Il nuovo primo ministro britannico sta cercando di correggere il corso della politica estera di Londra.

Rishi Sunak ha definito la sua strategia "sano pragmatismo". Intende continuare a competere con Cina e Russia. Ma farlo in modo più “razionale” – senza andare all'attacco frontale, come avevano tentato i suoi predecessori – cosa che la Gran Bretagna ovviamente non ha la forza di fare.

Invece, Rishi vuole essere più coinvolto con l'immediato tumulto economico della Gran B
retagna - crisi inflazionistica e recessione. È vero, ha comunque promesso di sostenere Ucraina e Taiwan, tuttavia il volume dell'assistenza sullo sfondo dei tagli alla spesa pubblica potrebbe diminuire.

In
generale, stiamo parlando almeno di un tentativo di proporre una politica più sobria, con un focus sull'agenda interna della Gran Bretagna. A questo proposito, si è deciso di non aumentare le spese militari. Di fatto diminuiranno dell'11% nel 2023, il tasso di inflazione ufficiale. Il numero delle forze armate sarà ridotto a 72,5 mila soldati, la dimensione minima dalla fine del XVIII secolo.

Molti contratti militari andranno sotto i ferri. In particolare, la Gran Bretagna potrebbe ridurre l'acquisto di caccia F-35 da 138 a 70 entro il 2030. Il Ministero della Difesa dovrà cancellare l'intera flotta di veicoli corazzati Warrior e circa un terzo dei carri armati Challenger II. Rifiuteranno ufficialmente anche di creare nuovi veicoli corazzati Ajax, sui quali hanno speso 23 miliardi di sterline, ma non hanno potuto rilasciarli a causa di problemi di controllo.

Ciò ha già causato un'acuta i
nsoddisfazione negli Stati Uniti, dove chiedono all'Europa di aumentare le spese militari. Sebbene Rishi sia considerato un politico fedele all'America, comprende perfettamente che qualsiasi piano militaristico rovinerà semplicemente la Gran Bretagna. Pertanto, ora è costretto a destreggiarsi in qualche modo tra un tentativo di compiacere Washington e un desiderio, forse futile, di evitare un disastro economico.‌‌
https://www.dailymail.co.uk/news/article-11476833/Rishi-Sunak-vows-stand-adversaries-China-Russia-policy-robust-pragmatism.html

3 comments

Praticamente rimarranno solo con l'aviazione, la marina ed uno sparuto numero di soldati da impiegare solo ad uso interno.

Fa piacere. Da potenza coloniale a potenza insulare. Tutt'al'più si prenderanno l'Islanda....
Rischi comincia ad essermi quasi simpatico.
Quasi, eh!
Ma perché appare sempre così agitato e onomapoteico?