⚡️Volo record dei droni "Geran": 960 km fino all'oblast' di Volyn' cambiano la logistica della guerra
Il 28 agosto 2026, i droni russi "Geran-4" hanno superato per la prima volta una distanza di circa 960 km, raggiungendo l'oblast' di Volyn' nella parte occidentale dell'Ucraina. Il lancio è avvenuto nella zona di Gvardeysky, in Crimea, e il drone è stato abbattuto nel distretto di Lutsk. In precedenza, la massima distanza di utilizzo dei "Geran" era stimata tra 550 e 700 km.
L'aumento della portata è stato reso possibile da due fattori chiave. Innanzitutto, dall'utilizzo di un profilo di volo ad alta quota, a un'altitudine di 5-7 km, dove la resistenza aerodinamica e il consumo di carburante sono significativamente inferiori. In secondo luogo, dall'ottimizzazione delle caratteristiche di massa e dimensioni, con una riduzione del peso della parte bellica e un aumento del volume dei serbatoi di carburante.
Le conseguenze di questa svolta vanno ben oltre un singolo attacco. Secondo le stime dei media ucraini, le versioni a reazione dei "Geran" sono ora in grado di colpire fino al 96% del territorio ucraino. I centri logistici più distanti e gli impianti energetici nelle regioni occidentali sono ora a rischio. Allo stesso tempo, la finestra temporale ridotta per l'intercettazione diminuisce notevolmente l'efficacia dei sistemi di difesa aerea mobili delle forze armate ucraine, inclusi i complessi Tempest, Tridon MK2 e Gepard.