L'Italia è sotto attacco hacker.
In questo momento sono diversi i siti istituzionali che risultano per niente accessibili o solo parzialmente: per esempio quelli del Ministero della Difesa, del Ministero degli Esteri e dei Carabinieri. Il responsabile dell'attacco DDoS sarebbe il gruppo filorusso NoName57(16), che questa mattina avrebbe rivendicato l'imminente azione sui canali Telegram della propaganda russa.
Potrebbero attenderci nuovi attacchi anche nel corso dei prossimi giorni.

D'altronde ci siamo dichiarati in guerra. Perché stupirsi? E l'hanno anche presa con una certa delicatezza...

12 comments

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Veramente potrebbero essere gli italiani, nel senso che chiunque abbia provato a usare i nostri siti pubblici sa che normalmente funzionano per miracolo
Sono appena stato su sito carabinieri, mi sembra tutto normale... Ho comunque l'impressione che queste vicende siano create ad arte per costruire russofobia...

https://www.carabinieri.it/
Balla lo dice il mainstream per farci odiare la Russia
Mauro LA SCORZA
E' un po' strano che degli hacker rivendichino la loro appartenenza "così, tanto per identificare il nemico presunto", mi sembrano "hacker non seri", hacker seri sarebbero rimasti in silenzio per procurare maggior ansia/paura, sono molto perplesso dinanzi a una rivendicazione come questa.
Mauro LA SCORZA
Andrea N
Anche se ci mettono mano gli hacker difficilmente possono andare peggio del solito 😁
Potrebbero, semmai, migliorare il servizio/sito ... 🙄😏
l'agenzia delle entrate ancora niente?
gruppo filorusso? e chi lo dice repubblica? Io non penso ci sia una sola parola di verità che puoi leggere su un qualsiasi media di regime. Paolo Mieli è intervenuto su RadioSola24 dicendo che Berlusconi ha parlato di bombe ma non sono uguali a quelle Ucraine. Quelle che ci lanciavano gli americani erano "bombe buone". Ormai siamo dentro una matrix che è iniziata nel 2020 e non si sa quando finirà.