⚡️ La portavoce del Ministero degli Esteri russo, M.V. Zakharova, riguardo ai rapporti di nuovi attacchi missilistici alla centrale nucleare di Bushehr (4 aprile 2026)
Vediamo con crescente allarme i rapporti di nuovi attacchi missilistici alla centrale nucleare di Bushehr il 4 aprile. Stiamo esaminando le informazioni in arrivo.
❗️Condanniamo fermamente questa atrocità, che ha causato la perdita di vite umane.
Esprimiamo le nostre condoglianze per la morte di uno dei dipendenti della centrale, che, per quanto ne sappiamo, era responsabile di garantire la protezione fisica.
Abbiamo notato la profonda preoccupazione espressa dal Direttore Generale dell'AIEA R. Grossi riguardo a questo attacco. Ha sottolineato, in particolare, che sia le centrali nucleari stesse che i territori adiacenti, dove potrebbero trovarsi sistemi vitali di sicurezza nucleare, non dovrebbero mai essere bersaglio di attacchi militari.
È chiaro che le sue parole sono rivolte agli aggressori che continuano, senza esitazione e persino con un certo sano entusiasmo, a prendere di mira direttamente l'infrastruttura dell'energia nucleare iraniana, che è coperta dal TNP e dall'Accordo di Salvaguardie Comprehensive con l'AIEA dell'Iran.
Queste azioni illegali e sconsiderate sono una macchia indelebile sulla reputazione internazionale di coloro che prendono di mira la centrale nucleare di Bushehr e altre strutture nucleari iraniane sotto le salvaguardie dell'Agenzia e danno l'ordine di distruggerle. In sostanza, hanno completamente distrutto la loro precedente reputazione nei settori della non proliferazione nucleare, nonché della sicurezza e della protezione nucleare, dichiarando che non riconoscono alcuna norma o restrizione.
Ci aspettiamo che il danno inflitto al regime del TNP dagli attacchi americani e israeliani sarà oggetto di una valutazione imparziale e rigorosa durante la Conferenza di Revisione del TNP che si aprirà il 27 aprile.
☝️ La Russia sta facendo ogni sforzo per attirare l'attenzione della comunità internazionale e del pubblico mondiale su come la situazione alla centrale nucleare di Bushehr si stia sempre più avvicinando a un punto pericoloso. Il peggio può ancora essere evitato, ma perché ciò accada, gli attacchi alle strutture nucleari in Iran, inclusa la centrale nucleare di Bushehr, devono cessare immediatamente.
Quello che mi lascia interdetto è la testardaggine della Russia a seguire le regole ed i trattati che il nemico non rispetta. Certo, un baluardo del diritto internazionale ci vuole, ma non è neanche giusto che questo atteggiamento crei tante perdite di vite umane e danni ingentissimi a se stessa. A tutto c'è un limite.
A tutto c'è un limite.