⚡️🇮🇷 Il governatore della Banca Centrale, Abdolnaser Hemmati, ha respinto le affermazioni secondo cui l'Iran sia entrato in una crisi economica o in una situazione di iperinflazione, affermando che il sistema economico del paese continua a funzionare nonostante le pesanti sanzioni e le condizioni di guerra. Ha dichiarato che l'Iran dispone di risorse in valuta estera sufficienti e che la Banca Centrale è pronta a fornire 2 miliardi di dollari al mercato.
Hemmati ha affermato che il recente aumento del tasso di cambio è stato influenzato più da fattori psicologici che da reali condizioni economiche, aggiungendo che "la polvere sollevata nel mercato valutario si depositerà". Ha dichiarato che misure monetarie e precauzionali hanno contribuito a contenere l'accelerazione dell'inflazione e che la probabilità che l'Iran entri in una situazione di iperinflazione rimane bassa.
Hemmati ha affermato che l'Iran continua a dare priorità alla fornitura di valuta estera per i beni di prima necessità e la produzione, nonostante l'entità delle sanzioni e delle restrizioni. Rivolgendosi al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inoltre sottolineato che l'Iran dispone di risorse in valuta estera e ha affermato che il paese ne ha "abbastanza".