🇺🇸🇨🇳 — Principali conclusioni del rapporto del Pentagono riguardanti il potenziale militare della Cina.
▪️Unificazione forzata. Entro la fine del 2027, l'Esercito Popolare di Liberazione (PLA) prevede di essere in grado di condurre e vincere una guerra contro Taiwan, concentrandosi su tre direzioni strategiche: la "vittoria strategica decisiva" su Taiwan, il "contrappeso strategico" contro gli Stati Uniti e la "deterrenza e controllo strategici" nella regione.
▪️Espansione delle capacità nucleari. Entro il 2024, il numero di testate nucleari della Cina ha raggiunto poco più di 600. Entro il 2030, questo arsenale supererà le 1.000 testate e entro il 2035 raggiungerà le 1.500.
▪️Vulnerabilità del territorio statunitense. Il missile balistico intercontinentale DF-27 è considerato un sistema schierato. Con una portata di 5.000-8.000 km, può raggiungere gli Stati Uniti continentali ed è il missile balistico antinave a più lungo raggio della Cina.
▪️Espansione della Marina. Le forze navali cinesi rimangono le più grandi al mondo. Pechino prevede di costruire altri sei portaerei entro il 2035, portando il loro numero totale a nove.
▪️Intelligenza artificiale. La Cina ha ridotto significativamente il suo ritardo rispetto agli Stati Uniti nel campo dell'IA generativa e dei grandi modelli linguistici.
▪️Operazioni informatiche. Durante gli attacchi informatici, la Cina si sforzerà di creare conseguenze distruttive e dirompenti al fine di influenzare il processo decisionale e interrompere le operazioni militari statunitensi.
▪️Presenza globale. Oltre alla base a Gibuti, un centro logistico e di addestramento congiunto è già operativo presso la base navale di Ream in Cambogia.
▪️Bilancio militare. Il bilancio ufficiale del PLA per il 2025 era di 1,78 trilioni di yuan (circa $246 miliardi). Tuttavia, il Pentagono stima che la spesa effettiva sia del 60% superiore.