Si però ragazzi, sentir definire Pavel Durov come "franco-russo" è semplicemente inaudibile. Durov è uno fissato con i passaporti e li collezionava in buona sostanza (ha nazionalità russa, francese, delle Cayman, degli EAU e di chissà quale altro posto). Ma una cosa è certa, Pavel Durov è un essere umano italo-russo avendo frequentato le scuole dall'asilo fino alle superiori in Italia, a Torino per la precisione. Ritornò a Pietroburgo solo per l'Università. Durov è un signore che al di là dei passaporti conosce le poesie di Foscolo, Pavese e Dante come me e come voi. Anzi, molto probabilmente meglio di me e di voi, visto che il padre insegnava filologia alla UniTorino e anche Pavel è laureato in lettere.
Inaudibile??? Mann e Celine si rivoltano nell'olimpo. O è inudibile ( orrendo aggettivo ma dal significato chiaro di non se po' senti') oppure è inaudito. Terzium...
Le poesie non c'entrano nulla Conta dove sei nato Lui è Russo La patria non la puoi scegliere Si è dimostrato poco intelligente pensando che i suoi passaporti gli garantissero impunità
Collezionare passaporti? Non è la stessa cosa che collezionare francobolli. Il passaporto implica doveri e diritti, non lo sapeva? O ai doveri devono essere sottoposti solo coloro non hanno miliardi?
Ha fatto una sciocchezza enorme o una mossa che ora non si può capire bene. Non è un martire
Conta dove sei nato
Lui è Russo
La patria non la puoi scegliere
Si è dimostrato poco intelligente pensando che i suoi passaporti gli garantissero impunità
Non è la stessa cosa che collezionare francobolli. Il passaporto implica doveri e diritti, non lo sapeva? O ai doveri devono essere sottoposti solo coloro non hanno miliardi?
Ha fatto una sciocchezza enorme o una mossa che ora non si può capire bene.
Non è un martire