La preghiera serve ancora?
di Fausto Carotenuto

“Chiedi e ti sarà dato…”

Ma cosa chiedere? Pregare non è chiedere che Qualcuno faccia qualcosa per noi, ma chiedere luce per sapere noi cosa fare.

Per migliorare noi stessi ed il mondo intorno a noi. E per essere messi nelle condizioni di farlo al meglio. Così la preghiera ha ancora un senso quanto mai profondo e utile nella vita… nell’epoca dello sviluppo della coscienza.

Se Qualcuno intervenisse al posto nostro a risolvere i nostri problemi la nostra coscienza semplicemente non crescerebbe.

Pregare è fare il vuoto dentro di noi rispetto alle nostre pulsioni egoiste e sensoriali… e spinti dal Cuore mettere tutto il nostro Amore, la nostra Cura, la nostra Attenzione e la nostra Intelligenza nella direzione di un Bene da creare… E fiduciosamente lasciare entrare in noi luminose intuizioni divine su come fare veramente questo Bene nella pratica della vita quotidiana…

E quindi “scaricarle” nelle nostre azioni quotidiane. Senza trattenere nulla “per noi”.
Anche le vere conoscenze, se trattenute per noi, ci fanno male…

Tutta la creatività divina vuole fluire tramite noi dal Mondo Spirituale all’ambiente e alle persone intorno a noi… e sta a noi arricchirla del “colore” unico dei nostri talenti e della nostra creatività, della particolare tonalità della nostra luce e dell’inconfondibile colore del nostro cuore…

Come e dove metterò oggi la mia goccia d’amore?
questa la mia preghiera, la mia richiesta preferita…
e certamente mi sarà data la risposta.

Tratto dal libro “La Spiritualità nella Vita” di Fausto Carotenuto.

5 comments

Mi si perdoni la banalità, forse, ma quindi si potrebbe riportare tutto al classico aiutati che il cielo ti aiuta? Grazie
Roberto Gervasio
Paolo Imperatori
Mi si perdoni la banalità, forse, ma quindi si potrebbe riportare tutto al classico aiutati che il cielo ti aiuta? Grazie
Aiutati che Dio (o il Cielo) ti aiuta è un adagio assai saggio e per nulla banale. Troppo spesso, siamo solo noi (per pigrizia, per paura, per quieto vivere, per egoismo, ecc...) la causa dei nostri problemi: in questi casi pregare è inutile perché è una richiesta di aiuto in contraddizione con il nostro interiore che ha causato quel problema! Non si può scomodare il Cielo quando sarebbe sufficiente la responsabilità di un adulto.
La preghiera nasce come moto interiore oneseto e procede per gradi. Esclusi i casi di cui sopra (che più o meno consciamente ci causiamo da soli), esistono le vere prove. E qui la preghiera può fare tutta la differenza del mondo perché può far scorrere in noi una forza non sperimentata prima. E non esistono prove troppo dure, esiste solo la forza che abbiamo per affrontarle.
Al livello più elevato, poi, la preghiera esula dal mondo dei "problemi" e diventa un vero e proprio inno alla vita e a Dio e fonte di felicità. Al punto che molti mistici vivono in uno stato di preghiera costante
Gabriele Santi
Grazie Carmen
È meravigliosa!
Per chi come me ha avuto il dono della fede, risulta più semplice acquisire alcune consapevolezze.
Innanzitutto vorrei che si scoprisse l'assoluta certezza del mondo trascendente che ci attende e della presenza di una coscienza che nell'istante della morte del corpo continua a vivere in eterno.
Ho iniziato tempo addietro a fare qualche ricerca, in seguito al fatto che ben 3 persone a me care avevano fatto esperienza di O.B.E.
Accadimenti che le hanno cambiate per sempre, donandogli la fede.
Le Out of Body Experience avvengono nel 25-30% dei casi di persone morte e successivamente rianimate. Per capire in merito mi hanno aiutato i video di Ermanno Azzolini che in maniera semplice spiega e sviscera il fenomeno. Vi invito a vedere uno dei primi video della serie https://youtu.be/goL2xt4jC2o?si=lJTk3JU42pHzGZyq
Riguardo alla preghiera, per me è risultato illuminante e lo è ancora adesso padre Gasparino che di scuola di preghiera ne ha fatta tanta. Invito ad ascoltare alcune lezioni da una raccolta registrata a suo tempo su radio-Maria. https://youtube.com/@scuoladipreghiera8635?si=OUKg_EFfoOf-bG5v