"Soggetti inediti" e soliti noti - di Mario Rossi via facebook
E dunque ci sono i "soggetti inediti" di cui parla il nostro Presidente e poi ci sono le inedite gigantesche ricchezze individuali che una minoranza sta accumulando da decenni.
L’anno scorso, le banche italiane hanno fatto profitti netti per 47,5 miliardi di euro (miliardi), l’anno prima 46,5. Soldi che vanno in gran parte in tasca agli azionisti o per operazioni di buyback. Prelevati anche dal tuo conto corrente, dove ti viene accreditato un salario da fame o la pensione (se e quando ne avrai una). E su quei quattro soldi, con i quali a mala pena ti compreranno un loculo da morto, ci paghi pure l’imposta di bollo. Lo stesso identico importo che paga un milionario. Perfino andando al cesso paghiamo l’imposta sul valore aggiunto ossia sulla depurazione. E c’è invece chi trova il modo di eludere legalmente, spostando i dividendi tramite holding collocate in paesi a fiscalità privilegiata. Oppure pagando l’1,2% in regime di esclusione PEX (Participation Exemption). Il dividendo è esente al 95% nella illusoria speranza che quello stesso dividendo rimasto nella società principale venga poi reinvestito in buyback e cioè in acquisto di azioni proprie.
Nella foto: John Martin - Satan Presiding at the Infernal Council (1824)