Se volete farvi due risate, vi consiglio un articolo apparso sul numero di marzo 1998 di Scientific American, "The End of Cheap Oil". In esso, i geologi petroliferi Colin J. Campbell e Jean H. Laherrere, utilizzando modelli molto ingegnosi, ci dicevano che la produzione globale di petrolio avrebbe raggiunto il picco intorno al 2004-05, dopodiché avremmo dovuto fare affidamento su una fornitura di petrolio sempre più limitata e più costosa, con enormi conseguenze per l'economia globale.
Campbell era così sicuro della sua tesi che tre anni dopo costituì l’Association for the Study of Peak Oil, coniando un nuovo termine che sarebbe stato utilizzato nei due decenni successivi. Il termine “Peak Oil” (picco del petrolio) sarebbe stato poi adottato dagli attivisti per il clima per cercare di sostenere che il passaggio alle energie rinnovabili non solo avrebbe aiutato a contrastare il riscaldamento globale, ma ci avrebbe anche fatto risparmiare, perché il prezzo del petrolio non poteva che salire.
Come sta andando la suddetta tesi? Non bene. La produzione di petrolio non solo non è crollata dopo il 2004-05, ma sembra essersi ripresa dal crollo avuto nel periodo pandemico. Nel suo ultimo rapporto sul petrolio, l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) prevede che il consumo di petrolio nel corso del 2023 aumenterà di 2,2 milioni di barili al giorno (mp/d) per raggiungere 102,1 mb/d, superando il 2019 e stabilendo un nuovo record. Anche la produzione di petrolio è vicina ai massimi storici, sebbene un recente taglio da parte dell'Arabia Saudita abbia ridimensionato le cifre.
[…] La Norvegia è al primo posto nel mondo per numero di auto elettriche, per l'installazione di pompe di calore e per la produzione di energia elettrica, il 98% della quale proviene da fonti idroelettriche e da altre fonti rinnovabili. […] Eppure il mese scorso il governo norvegese ha approvato un piano di investimenti da 18 miliardi di dollari da parte della compagnia petrolifera statale per lo sviluppo di 19 nuovi giacimenti di petrolio e gas. Perché? Perché si rende conto che, nonostante le attrattive dell'energia verde, il petrolio e il gas costituiranno una parte vitale del sistema energetico globale per i decenni a venire… continua su The Spectator.
Difatti il prezzo alla pompa negli ultimi 15 giorni è aumentata. Sia gasolio che benza. Ma il popolo ha i paraocchi. Aumenta la benzina e aumenta tutto, xké c'è ancora tanto trasporto su strada.... Ma continuiamo con paraocchi e mascherina. I politici sono la rovina è pure incompetenti.
Ma continuiamo con paraocchi e mascherina. I politici sono la rovina è pure incompetenti.