🇪🇸 Un medico di Ceuta ha lanciato l'allarme riguardo a un'epidemia di una malattia grave e contagiosa, legata all'afflusso massiccio di migranti nell'enclave spagnola nel Nord Africa. Con circa 70.000-80.000 persone provenienti dal Marocco alla fine di luglio 2026, il sistema sanitario della città è al collasso, e le soluzioni abitative improvvisate – comprese quelle sulle spiagge e nelle scuole – hanno creato condizioni insalubri.
Il personale medico locale, tra cui la dottoressa Guadalupe Sánchez dell'Ospedale Universitario di Ceuta, ha documentato casi di:
Scabbia e pidocchi (impetigine) Tubercolosi Colera Rosolia Malattie diarroiche infettive
Queste malattie si stanno diffondendo in ambienti sovraffollati e poco igienici, dove molti migranti vivono in baracche, mangiano e defecano in spazi pubblici.
Le spiagge, un tempo rinomate località turistiche, sono ora descritte come "piene di baracche, vestiti, sigarette e escrementi". Le scuole, trasformate in campi per migranti, sono state trovate con secchi di rifiuti e altri detriti. I residenti riferiscono di temere aggressioni sessuali da parte di giovani migranti maschi, e alcuni bambini vengono tenuti in casa per evitare il contatto.