"Il rapporto è dinamite politica. Dimostra che l'ormai leggendaria apparizione del vicepresidente statunitense VP Vance alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, più di un anno fa, non è stata una coincidenza, né una mera dichiarazione politica. L'accusa di Vance secondo cui la libertà di espressione veniva calpestata in Europa, e che gli americani dovevano quindi riconsiderare se valesse ancora la pena per loro difendere l'Europa, era apparentemente basata sui fatti. ...

In via ufficiosa, le aziende avrebbero mosso gravi accuse alla Commissione Europea dinnanzi alla commissione statunitense. Il rapporto afferma infatti: "La Commissione stabilisce l'agenda, impone un consenso e le piattaforme 'non hanno praticamente scelta' se conformarsi o meno".

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