Washington Post ha calcolato: al largo delle coste del Venezuela è concentrato un imponente gruppo militare americano — fino a 16 mila soldati.

Ne fanno parte otto navi da guerra, un sottomarino nucleare e una nave speciale. A loro si sta già dirigendo la portaerei USS Gerald R. Ford — la più grande nell'arsenale della Marina degli Stati Uniti, accompagnata da cinque navi di scorta.

La presenza americana al largo delle coste del Venezuela sta crescendo — e questo appare già come una dimostrazione di forza, conclude l'articolo.

8 comments

Dimostrazione di forza un cavolo! Siamo all' avanspettacolo da minorati mentali. Non conta nulla quante e che tipo di navi vengono mandate, conta solo la DISTANZA dalle coste Venezuelane in cui vengono fatte stazionare. Ad oggi ci sono già indicazioni che la maggioranza staziona ad oltre 200 Km casualmente la stessa distanza che veniva utilizzata durante le operazioni in Siria!!! Ma che coincidenza!!! Tempo fa esisteva un chiaro trattato tra USA e Russia che imponeva che tutti i missili antinave che la Russia esportava dovevano essere limitati a 200 Km di gittata. Per cui al di là dei teatrini da dementi mi sembra chiaro che a Washington qualcuno teme che effettivamente Maduro possa disporre di tali missili. Ma non è finita qui. Dal momento che ormai tali trattati, START compreso, sono stati dichiarati quantomeno sospesi potrebbe essere legittimo pensare che in realtà siano già presenti sul territorio Venezuelano tecnici Russi incaricati di modificare la gittata di tali missili. Nessun problema a portarla a 400 Km. Del resto i Russi hanno portato con facilità la gittata dell' Iskander da 500 Km a 1000 Km. Non ultimo andrebbe quantomeno considerato che Maduro potrebbe anche disporre di antinave Cinesi e qui la cosa diventerebbe seria, dato che la Cina non ha MAI sottoscritto nessun trattato in proposito per cui sono a gittata libera. Di certo il semplice affondamento di una nave militare USA da parte di Maduro avrebbe riflessi spaventosi. Non riuscirebbero ad occultare nulla, sconfitta sicura di Trump al MID TERM e probabile crisi sui mercati finanziari. Va comunque anche precisato che la finanza USA opera comunque in Venezuela dal momento che la JPM è presente in forze ancora dai tempi di Chavez e nessuno ha mai pensato di allontanarla.....
Massimo Chiappalupi
Dimostrazione di forza un cavolo! Siamo all' avanspettacolo da minorati mentali. Non conta nulla quante e che tipo di navi vengono mandate, conta solo la DISTANZA dalle coste Venezuelane in cui vengono fatte stazionare. Ad oggi ci sono già indicazioni che la maggioranza staziona ad oltre 200 Km casualmente la stessa distanza che veniva utilizzata durante le operazioni in Siria!!! Ma che coincidenza!!! Tempo fa esisteva un chiaro trattato tra USA e Russia che imponeva che tutti i missili antinave che la Russia esportava dovevano essere limitati a 200 Km di gittata. Per cui al di là dei teatrini da dementi mi sembra chiaro che a Washington qualcuno teme che effettivamente Maduro possa disporre di tali missili. Ma non è finita qui. Dal momento che ormai tali trattati, START compreso, sono stati dichiarati quantomeno sospesi potrebbe essere legittimo pensare che in realtà siano già presenti sul territorio Venezuelano tecnici Russi incaricati di modificare la gittata di tali missili. Nessun problema a portarla a 400 Km. Del resto i Russi hanno portato con facilità la gittata dell' Iskander da 500 Km a 1000 Km. Non ultimo andrebbe quantomeno considerato che Maduro potrebbe anche disporre di antinave Cinesi e qui la cosa diventerebbe seria, dato che la Cina non ha MAI sottoscritto nessun trattato in proposito per cui sono a gittata libera. Di certo il semplice affondamento di una nave militare USA da parte di Maduro avrebbe riflessi spaventosi. Non riuscirebbero ad occultare nulla, sconfitta sicura di Trump al MID TERM e probabile crisi sui mercati finanziari. Va comunque anche precisato che la finanza USA opera comunque in Venezuela dal momento che la JPM è presente in forze ancora dai tempi di Chavez e nessuno ha mai pensato di allontanarla.....
Il fine non è la conquista, ma far cadere Maduro. E dalle analisi che si leggono qua e là, onestamente, non sembra che militarmente il Venezuela sia proprio proprio imbattibile, anzi. E non credo che i militari americani si imbarchino in una spedizione del genere senza sapere bene quali sono i veri rapporti di forza sotto i loro mari. Quindi boh, vediamo.
Roy Batty
Il fine non è la conquista, ma far cadere Maduro. E dalle analisi che si leggono qua e là, onestamente, non sembra che militarmente il Venezuela sia proprio proprio imbattibile, anzi. E non credo che i militari americani si imbarchino in una spedizione del genere senza sapere bene quali sono i veri rapporti di forza sotto i loro mari. Quindi boh, vediamo.
Roy quella che gli USA non si imbarcano in spedizioni militari senza sapere è una cazzata che gira dal 1950. Secondo Truman la RDPC sarebbe caduta in pochi mesi invece è ancora lì e hanno creato 100000 vedove in territorio USA. Potrei proseguire. Conquista o caduta del presidente è la stessa cosa. Cioè un ragionamento del cavolo. Se sono convinti che Maduro sia così scarso basta aspettare le elezioni. In Venezuela ci sono. Sono letteralmente costernato dalla leggerezza con cui molti di voi commentano. Forse è il caso che cominci a farvi presente che la Petroven che gestisce il petrolio venezuelano è partecipata da Gazprom!!!🔥🔥🔥⚡⚡⚡Ma certo ovviamente Putin è uno stupido che si fa soffiare tutto!!!! Intanto Trump è tornato dall' incontro con Xj Jinping con le orecchie piene di 💩💩💩 senza ottenere nulla. Certo anche la Cina che ha pesanti interessi in Venezuela non reagisce!!!!!😊😊 Credo che sia il caso di pensare che questa sceneggiata USA sia un tentativo negoziale per ottenere concessioni da Cina e Russia in America latina dove il cortile di casa esiste ormai solo nelle teste piene di 💩💩 degli yankee. Il cortile di casa non esiste più dal 1959. Ci ha pensato Fidel Castro.
Testassero il nuovo poseidon.
Massimo Chiappalupi
Roy quella che gli USA non si imbarcano in spedizioni militari senza sapere è una cazzata che gira dal 1950. Secondo Truman la RDPC sarebbe caduta in pochi mesi invece è ancora lì e hanno creato 100000 vedove in territorio USA. Potrei proseguire. Conquista o caduta del presidente è la stessa cosa. Cioè un ragionamento del cavolo. Se sono convinti che Maduro sia così scarso basta aspettare le elezioni. In Venezuela ci sono. Sono letteralmente costernato dalla leggerezza con cui molti di voi commentano. Forse è il caso che cominci a farvi presente che la Petroven che gestisce il petrolio venezuelano è partecipata da Gazprom!!!🔥🔥🔥⚡⚡⚡Ma certo ovviamente Putin è uno stupido che si fa soffiare tutto!!!! Intanto Trump è tornato dall' incontro con Xj Jinping con le orecchie piene di 💩💩💩 senza ottenere nulla. Certo anche la Cina che ha pesanti interessi in Venezuela non reagisce!!!!!😊😊 Credo che sia il caso di pensare che questa sceneggiata USA sia un tentativo negoziale per ottenere concessioni da Cina e Russia in America latina dove il cortile di casa esiste ormai solo nelle teste piene di 💩💩 degli yankee. Il cortile di casa non esiste più dal 1959. Ci ha pensato Fidel Castro.
Beh Saddam, Gheddafi, Assad, sono caduti. Il fine ovviamente è far cadere tutti quelli che nazionalizzano le risorse. Ovvero i regimi nell'orbita socialista. Quindi gli altri obiettivi sarebbero Ayatollah e PCC, oltre a Maduro e Petro. Bisogna vedere cos'hanno in mente gli Yankees esattamente per il Venezuela. Se muovono tutta quella roba, non è per fare solo gazzosa.
Roy Batty
Beh Saddam, Gheddafi, Assad, sono caduti. Il fine ovviamente è far cadere tutti quelli che nazionalizzano le risorse. Ovvero i regimi nell'orbita socialista. Quindi gli altri obiettivi sarebbero Ayatollah e PCC, oltre a Maduro e Petro. Bisogna vedere cos'hanno in mente gli Yankees esattamente per il Venezuela. Se muovono tutta quella roba, non è per fare solo gazzosa.
Astieniti per favore da considerazioni massimaliste che non portano a nulla e sono smentite dai fatti. Gli obbiettivi non contano un piffero. Conta solo la possibilità di realizzarli. Dal momento che sostieni che l' obbiettivo è la deposizione di Maduro (verosimile) forse dimentichi che per ottenere questo l' unico modo per gli USA è arrivare a Caracas con i Boots on the Ground e arrestarlo . E pensi di farlo con 15000 uomini quando i Russi con 800000 uomini al momento non sono ancora arrivati a Kiev a prendere, Zelensky che controlla un territorio che è esattamente la metà di quello di Maduro sia come abitanti che come estensione?😊😊 L' unica possibilità teorica sarebbe quella di un golpe interno dei generali, peccato che il Venezuela non è affatto il Cile del 1973 di Allende. Bello il mondo dei sogni!!!😃😃
Roy Batty
Beh Saddam, Gheddafi, Assad, sono caduti. Il fine ovviamente è far cadere tutti quelli che nazionalizzano le risorse. Ovvero i regimi nell'orbita socialista. Quindi gli altri obiettivi sarebbero Ayatollah e PCC, oltre a Maduro e Petro. Bisogna vedere cos'hanno in mente gli Yankees esattamente per il Venezuela. Se muovono tutta quella roba, non è per fare solo gazzosa.
Al momento attuale Roy in Venezuela per gli Yankee vedo solo due sbocchi; primo, soluzione concordata dietro le quinte con Cina e Russia dove Trump darà l' ordine di tirare un qualche Tomahawk sul territorio Venezuelano; non servirà ad un cavolo perché almeno l' 80% verrà abbattuto come in Siria nel 2018, ma Trump poi dirà che è stato un successo perché sono stati colpiti i siti della droga!!!! A mio avviso questo è l' epilogo più probabile. La seconda possibilità è un nulla di fatto totale.