Io, come uomo, politico, ho bisogno di una concezione che permetta di annientare le basi storiche esistenti fino a oggi per mettere al loro posto un ordine totalmente nuovo e antistorico, e dargli una base intellettuale.
Pensiero di Adolf Hitler, in una conversazione privata con Hermann Rauschning.
L’hitlerismo, il nazismo, come concezione disumana, come sprone al sadismo e al masochismo e all’ebrezza di essere sottomessi, all’autoritarismo, all’asservimento e all’osservanza cieca del comando, alla riduzione in schiavitù delle masse, all’educazione all’odio, alla violenza, alla crudeltà, all’annichilimento della dignità, è stato il prodotto finale di un lungo processo di decomposizione del capitalismo e dell’imperialismo germanico. Per affermarsi come cultura dominante ha dovuto arruolare al suo servizio anche l’intellighenzia (medici, ingegneri, architetti, scrittori, docenti, giuristi, filosofi, artisti). Ma i risultati tragici di questi folli principi si sono rivelati solo alla loro messa in pratica.
La sinistra similitudine con il nazismo è storia dei nostri giorni. Occorre fermarli, prima che si consumi la tragedia alla quale queste menti malate ci stanno conducendo. Dalla bacheca facebook di Valter Rossi

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