Più la politica perde di autorevolezza e più invade lo spazio del dibattito pubblico. Dai talk show della TV che iniziano di primo mattino e la finiscono di sera tardi, ai premi letterari, alle candidature al Nobel, all'inaugurazione dell'anno accademico di tutte le scuole del Reame, alla distribuzione di aiuti umanitari per qualunque catastrofe fino ai programmi satirici dove si sono anche autolanciati torte un faccia (per esempio Di Pietro e Schifani al Bagaglino di Pippo Franco).
Durante la prima repubblica le interviste dei politici erano rare, una cosa seria che servivano per capire dove stavamo andando. Ora il profluvio di parole di politici a tutte le ore serve per non dare il tempo allo spettatore di pensare. Si inculcano slogan e parole d'ordine che ripetute di continuo trasformano il cervello di chi ascolta in una cassa di risonanza come nella pubblicità. Sostanzialmente si tratta di una forma di ipnosi.
Verissimo: lodevole questo suo intervento che sottolinea la faglia tra prima e seconda repubblica. Mani pulite è stata un'operazione di colonizzazione dell'Italia