Ieri il Senato italiano ha approvato con 208 voti l'ordine del giorno per dare la cittadinanza italiana a Patrick Zaki. Molti, comprensibilmente, non hanno alcuna famigliarità con questo Zaki. Zaki è uno studente egiziano dell'università di Bologna. Lo scorso anno si è recato in Egitto e ha iniziato a partecipare a delle attività per destabilizzare il governo di Al-Sisi. È importante tenere a mente che Zaki lavorava per la "Egyptian initiative for personal rights" (EIPR). La EIPR non è altro che una ONG di copertura della Open Society di George Soros.
La Open Society infatti finanzia direttamente la stessa EIPR. Zaki quindi non è altro che un fantoccio di Soros. Il suo compito era quello di provocare l'incidente diplomatico tra Egitto e Italia per danneggiare i rapporti tra i due Paesi e fa saltare le commesse dell'ENI in quel Paese. Non è altro quindi che una fotocopia del caso Regeni. Il Senato italiano con il riconoscimento della cittadinanza italiana a Zaki sta di fatto facendo di tutto per danneggiare gli interessi dell'Italia. Tra i 208 favorevoli, ci sono quasi tutti i senatori della Lega. La Lega che un tempo fingeva di opporsi a Soros ha votato per dare la cittadinanza italiana ad un pupazzo di Soros. Ormai Lega e PD sono identici. Quando la Lega si guarda allo specchio non vede altro che riflessa la faccia del PD.
Link:
https://www.opensocietyfoundations.org/newsroom/challenges-religious-freedom-egypthttp://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Votel/0315/vot_0.htm
Gli unici che possono impedire all'Italia di proseguire in questo rapporto è trarne beneficio sono gli italiani, ovvero la sinistra italiana, impegnata almeno da trent'anni a scavarci la fossa facendo gli interessi di chiunque all'infuori di noi.
Come scrisse la rivista Limes tempo fa: l'interesse dell'Italia sembrerebbe consistere nel non averne!
La rivoluzione ha bisogno di distruggere l'esistente. Se non lo capiamo adesso non lo capiremo mai.