“Questa emergenza ci ha reso persone diverse e professionisti diversi. Ci ha cambiato e non torneremo più quelli di prima”. Con questa consapevolezza si apre l’audizione in Senato di Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e dell’Unità di Terapia intensiva respiratoria all’ospedale Carlo Poma di Mantova. E prosegue: “Le armi a disposizione per combattere il virus, fino a quel momento, erano armi spuntate, per questo l’ospedale di Mantova ha iniziato a fare molta ricerca e alla fine abbiamo sperimentato sui pazienti la cura del plasma”.
Una cura che si è rivelata da subito molo efficace e che il dottor De Donno, oltre a difendere, definisce “democratica” perché capace di esprimere una grande solidarietà, quella del guarito verso il malato. Nonostante i risultati evidenti a tutti, la scienza si è divisa su questa metodica. Nell’audizione il dottor De Donno si rivolge proprio agli scienziati da salotto, che oltre a non essere in prima linea nello sconfiggere la malattia, hanno subito criticato l’utilizzo del plasma, senza valide argomentazioni: “In prima serata vediamo sempre il virologo che si è permesso di dire tutto e il contrario di tutto e probabilmente è pure pagato dalla Rai - e prosegue - Uno scienziato che viene pagato per andare in tv non è uno scienziato credibile.”
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https://go.byoblu.com/DeDonno
E visto che lo censurano..sicuramente ha verità importanti..
E montanari.spiega bene come..il.plasma ...possa funzionare..ma è un pagliativo..
Sicuramente funziona..ma servono malati curati.che danno.il.sangue. e visto che il virus cambia allora anche i malati loro hanno cambiare per funzionare.
A me sembra..che può essere addirittura una propulsione a espandere il plasma ingenierizzato..
Cmq il dottor donno mi sembra un.dottore onesto..
..
E cmq profondo rispetto
Resta questo continuo mantra degli scienziati di qui, gli scienziati di là.
Che palle. La medicina è prassi empirica non è scienza. Poi sono scienziati solo i medici?
Quanto alle mascherine e al lockdown non è in accordo né con Meluzzi né con Montanari.
Anche sul vaccino, mostra aspettative che mi sembrano ingiustificate dalla questione della mutazione.
Comunque ha fatto un ottimo lavoro.
Non ha pronunciato la parola "AVIS" che rappresenta la più grande organizzazione assolutamente volontaristica di raccolta del sangue a livello italiano. Questa dimenticanza non l'ho capita.
Scusate queste puntualizzazioni, indipendentemente dal buon lavoro di DeDonno.