La mia è solo una riflessione: alla fine, fare una vaccinazione all'anno - o ogni due anni - per immunizzarci da un virus e dalle sue continue (e naturali) mutazioni, significa essere sotto stretta osservazione e disciplina medica e, conseguentemente, non essere più sani ma malati cronici. E ora, riflettete su una cosa. Perchè ci sono oltre 170 società al mondo che stanno preparando un vaccino contro il coronavirus? Forse con i vaccini dobbiamo lavarci i piedi? E poi, perchè insistono continuamente a parlare di mutazioni e a dirci che le misure restrittive (e repressive) continueranno indipendentemente dalle vaccinazioni? Forse i miei sono cattivi pensieri. Forse...
In effetti, facendo i conti, dovrebbero arrivare almeno 200 milioni di dosi in Italia, solo da tre aziende. Il HCoV19 è un Virus chimera, il suo codice sorgente è in Cina e le sue tre principali mutazioni girano il mondo, mentre in Cina è praticamente inesistente. Finché non avremo il codice sorgente avremo vaccini non universali, e quindi da aggiornare continuamente. Un Virus chimera più, è decisamente più potente, aggressivo e difficilmente debellabile.
Provo a darti una mia risposta: il vaccino ferma la malattia, non il contagio. Il vaccino a RNA crea anticorpi a partire dalla proteina Spike, ma permette comunque al virus di riprodursi e continuare a contagiare. Quindi finché tutti non siamo vaccinati (o perlomeno non lo è tutta la fascia più a rischio) le misure restrittive ci saranno. I giornali parlano di continue mutazioni per fare i titoloni e venderli, ma un recente studio Inglese (non ricordo il nome, ma ne ha parlato Johnson) ha dimostrato che il vaccino Pfizer funziona sia per la variante inglese che Sudafricana. Quindi su questo lato non c'è da preoccuparsi. Del fatto che ci siano 170 società a produrre il vaccino mi sembra una cosa scontata, in palio ci sono miliardi di denari e inoltre è bene che ci siano più vaccini perché una sola casa farmaceutica non riuscirebbe a produrli per tutto il mondo. Anche in Italia ne è stato prodotto uno, e il vaccino di Astrazeneca è stato fatto con la collaborazione dell'IRPM di Pomezia.
Non sanno neanche dirti se puoi ancora infettare ne per quanto copra ne tantomeno se produrra'effetti collaterali a lungo termine e ti fan firmare liberatoria chiunque guardasse al problema obiettivamente avrebbe grossi dubbi su come viene gestita operazione di certo il pribcipio di massima precauzione non e' stato mantenuto
Monica Poppyfield
E' 1 prospettiva deprimente oltre ogni limite. Conto sull' imponderabile peso degli imprevisti e di cio' che rimane della resistenza umana