CHI E' VERAMENTE A FAVORE (CONSAPEVOLMENTEππ) DELLA DEDOLLARIZZAZIONE?πππ
Io ho una vaga sensazioneπ. Ma sicuramente sbaglio ioπ. Che il 99% di coloro che "tifano" per la dedollarizzazione non ha minimamente chiari (e in questo passaggio, oltre a essere educato, sono anche straordinariamente ottimistaπ) i punti salienti della dedollarizzazione, appuntoπ Figuratevi poi quelli che neanche "tifano"π, ossia quelli per cui...questi di fatto non sono problemi o "comunque ci sarΓ‘ qualcuno (????π) deputato (???π) a risolverliπ. Deputatoπππ
Io ho una vaga sensazioneπ. Ma sicuramente sbaglio ioπ. Che il 99% di coloro che "tifano" per la dedollarizzazione non ha minimamente chiari (e in questo passaggio, oltre a essere educato, sono anche straordinariamente ottimistaπ) i punti salienti della dedollarizzazione, appuntoπ
Figuratevi poi quelli che neanche "tifano"π, ossia quelli per cui...questi di fatto non sono problemi o "comunque ci sarΓ‘ qualcuno (????π) deputato (???π) a risolverliπ. Deputatoπππ
Mamma mia che ignoranza. Zio bonoπππ
Ma lasciando perdere le imprecazioni, mi dedico alla formazioneπ (non a quella della nazionale, per quello ci sono 56 milioni di ct, perchΓ© dir la propria e pensare se sia meglio schierare Politano o Palestra costa poca faticaπ) e all'educazione (dell'eccellenzaπ) finanziariaπ.
Oggi cerchero' di rispondere a una domanda. Una domanda di portata biblica: a chi conviene la dedollarizzazione?
Prima do' la risposta e poi argomento.
La dedollarizzazione conviene (o, detto meglio, e' necessaria) a coloro che hanno stampato dollari e tutte le monete derivate (tipo l'euro, tipo la sterlina, tipo la yen, tipo il dirham e anche tipo la yuan) e che non hanno non solo la volonta', ma soprattutto la possibilita' reale di cambiarci i nostri dollari/euro/yuan/yen/dirhams/ect in beni reali.
Fino a quando l'emissione monetaria e' stata sotto controllo (ossia fino a quando vi era un equilibrio tra beni comprabili con le monete emesse e beni reali), non vi e' stata alcuna necessita' di dedollarizzazione. Si e' iniziato a parlare di dedollarizzazione solo quando quell'incantesimo si e' rotto.
Quando qualcuno parla di debito mondiale (oggi pari a 348 trillioni di dollariπππππ, il 99.9% di voi non saprebbe neanche scriverlo in numeriππππ), in realta' il problema non e' distinguere tra debitori e creditori. Il vero tema e' distinguere tra creditori che si attaccheranno al cazzoπππ, che non potranno cambiare i loro crediti monetari (le divise sopra citate e anche quelle non citate π) in beni reali e creditori che invece ce la faranno. Questi ultimi sono pochissimi sul totaleπ. Potremo chiamarli miracolatiπ.
Un deficiente italiano (deficiente non perchΓ© italiano, siete quasi deficienti, in tutto il mondo, πππ, nel senso che siete in deficit cognitivoπ) 3 anni fa, quando gli spiegai la teoria, che e' l'unica teoria veraπ, mi rispose: "non c'e' nessun disequilibrio, perchΓ© se mancassero i beni , i prezzi si aggiusterebbero". A questo deficiente risposi: "ma se la benzina andasse a 50 euro/l, ossia se l'equilibrio lo si raggiungesse con i prezzi, cosa pensi succederebbe?". Dal deficiente ovviamente, nessuna risposta.
La dedollarizzazione si inquadra perfettamente in questo passaggio. E' fondamentale che succeda qualcosa per cui quelli che si attaccheranno al cazzo non capiscano nulla di quello che vi spiego da sempre. E' fondamentale che vi siano giustificazioni "serie"π perchΓ© chi si attacchera' al cazzo, di fatto abbia un colpevole nella testaππππ.
Io , come dicevo all'inizio, ho la straordinaria sensazione che si tifi per un qualcosa che non solo non si conosce, ma del quale non si conoscono le implicazioni.
Io rispetto a tutto queste situazioni ho utilizzato sempre un aggettivo, un unico aggettivo: INEVITABILE. Quello che viviamo e' inevitabile perchΓ© il sistema in cui era costruito il sistema finanziario (la leva e la riserva frazionaria) non poteva che portare a quello che stiamo vivendo.
Rompere il paradigma della dollarizzazione significa una cosa (e una cosa soltanto): far valere meno o proprio nulla i crediti di coloro che hanno lavorato/si sono presi dei rischi. Ecco perchΓ© parlo spesso di cambio di unita' di misura. Chi ci ha rifilato dollari/ect, non avendo nulla da darci ora in cambio della carta da loro emessa, ci cambiera' l'unita' di misura delle nostre vite, implementando un cambio tecnologico, quando il problema non e' tecnologico e semmai semplicemente numerico. E' il problema...di far quadrare i conti. Chi non capisce la truffa si dimena pensando che il problema sia il controllo, quando invece...e' il controllo della truffaπππ, che sono 2 cose totalmente diverse. Nel secondo caso, quello di cui siete preoccupatiπ, il controllo e' al futuro. Nel caso in cui vi spiego io , il controllo e' al passato e al futuro. Ossia...ti fotto domani perchΓ© nel fotterti ieri le cose mi sono andate maleπππ (o ho esageratoπ). Il problema e' che tutti coloro che parlano del controllo a domani non hanno chiaro che lo sono stati anche fino a ieri (controllati e soprattutto fottutiπ).