Sarebbero oltre 40 milioni, nel mondo, le vittime di tratta o sfruttamento costrette in condizioni di schiavitù.
E 10 milioni di esse avrebbero meno di 18 anni: bambini e adolescenti spesso privati anche del diritto all’educazione visto che il 10% di loro non ha mai frequentato la scuola e circa un quarto non è andato oltre la media.
I dati sono diffusi dall’undicesimo rapporto “Piccoli schiavi invisibili-Fuori dall’ombra: le vite sospese dei figli delle vittime di sfruttamento” elaborato da “Save the Children” in occasione della Giornata Internazionale contro la tratta di esseri umani, che si celebra oggi.
Pochi i numeri disponibili, comunque, visto che il fenomeno è perlopiù sommerso, nascosto dal sistema di complicità e omertà che protegge le organizzazioni criminali che traggono profitto dalla prostituzione minorile.
Rari sarebbero infatti i casi che sfuggono alle mafie. Anche in Italia la tratta e lo sfruttamento coinvolgono i giovanissimi e l’emergenza Covid-19 ha reso le vittime ancora più isolate e difficilmente raggiungibili. continua a leggere...