Viviamo "il capitalismo delle emergenze". Grazie alle emergenze il potere politico ed economico non è che sospende solo la democrazia è che sospende sopratutto le leggi sul controllo della spesa pubblica. E' soprattutto sospendono direttamente il buon senso. Sono riusciti a farci credere che un camionista ucraino morto annegato in mare in Abruzzo sia morto di Covid perchè dopo morto lo hanno sottoposto a tampone. Sono riusciti a farci credere che era giusto curare a Tachipirina e vigile attesa e oggi nei loro paper scientifici ci dicono l'esatto opposto. Ci hanno fatto credere che iniettarsi una sostanza sperimentale era un dovere civico e oggi scrivono che provoca danni anche al cervello. Ora ci dicono che il Piemonte è la regione più siccitosa d'italia (ma che davvero? E la Puglia, e la Sicilia, e la Sardegna?) e che una pianura alluvionale ha subito un alluvione dall'inesistente cambiamento climatico antropico e non dal fatto che hanno tenuto le dighe piene all'orlo per mesi per far credere una siccità utile solo a giustificare il prossimo saccheggio delle esangui casse dello stato e delle nostre tasche perchè costretti a "riscattare" le nostre case con folli costi per installare cappotti termici ed altre cazzate e a cambiare le nostre macchine per acquistarne di costosissime elettriche. E' che creano delle emergenze controllate per prenderci meglio per i fondelli.