Accelerazione degli Espropri: Il Presidente Italiano Promuove una Nuova Era del 'Nulla e FelicitàIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella sembra
intenzionato a non firmare il decreto-legge "Agricoltura", noto anche come decreto-legge "Lollobrigida", dal nome del ministro proponente. Questo decreto contiene diverse misure nel settore agricolo, di cui la più significativa è il blocco degli espropri dei terreni agricoli per l'installazione di campi fotovoltaici.
Le ragioni di questa decisione sembrano essere legate al fatto che il presidente non riconosce l'urgenza delle misure proposte. In particolare, sembra che Mattarella non abbia gradito l'inclusione nel decreto dell'accorpamento della società "Sistema informativo nazionale per lo sviluppo dell'agricoltura" (Sin) nell'"Agenzia per le erogazioni in agricoltura" (Agea), così come lo spostamento dei carabinieri ambientali dal Ministero dell'ambiente a quello dell'agricoltura.
Questa notizia, trapelata dagli ambienti del Quirinale, è stata subito sfruttata dalla sinistra per criticare aspramente il ministro Francesco Lollobrigida, anche per una sua gaffe riguardante la siccità in Sicilia.
Nonostante le sue prerogative costituzionali, il blocco annunciato da Mattarella lascia trasparire un'impronta politica e un'ingerenza nelle prerogative del governo nel determinare l'urgenza delle misure necessarie per giustificare un decreto-legge.
Inoltre,
questo blocco colpisce anche la correzione di una misura controversa contenuta nel decreto Draghi, che ha sollevato polemiche riguardo all'uso dei terreni agricoli per impianti fotovoltaici ed eolici, considerati interventi di pubblica utilità indifferibili e urgenti. Questo ha sollevato preoccupazioni riguardo alla violazione del diritto alla proprietà privata e al rispetto dell'ambiente.Il decreto-legge "Lollobrigida" mira a prevenire tali espropri, ma la sua formulazione attuale si concentra solo sugli impianti fotovoltaici, lasciando fuori gli impianti eolici e a biomasse. Si auspica che, attraverso il dialogo con il Quirinale, le parti possano concordare sulla modifica del decreto per estendere lo stop agli espropri a tutti i tipi di impianti e proteggere anche i boschi e i parchi, tenendo conto dell'impegno del presidente Mattarella per la tutela dell'ambiente.https://www.nicolaporro.it/atlanticoquotidiano/quotidiano/aq-politica/perche-bloccare-gli-espropri-green-dei-terreni-non-e-urgente-e-urgentissimo/Mi trovi qui:
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