Hanno imposto uno stato di emergenza che non esiste nella Costituzione italiana.
Lo hanno prorogato più volte, in spregio a qualsiasi regola.
In base a esso hanno violato per due anni i più elementari diritti civili sanciti dalla Carta.
Continuano a tenerlo in vigore nonostante oggi non esista nessun allarme sanitario.
Minacciano di prorogarlo, in modo totalmente arbitrario, anche dopo il 31 gennaio, non fornendo alcun criterio in base al quale stabilire quando si potrà ritornare alla normalità , spingendo verso uno stato di eccezione permanente.
Hanno imposto un lasciapassare sanitario che comporta discriminazioni vergognose, e viola il principio di uguaglianza tra i cittadini, cercando di indurre tutti con il ricatto a subire un trattamento sanitario non obbligatorio, inutile a gran parte della popolazione, dall'efficacia limitata, nonostante il rischio di effetti collaterali anche gravi; usandolo come strumento invasivo di controllo della vita privata dei cittadini.
Minacciano di prorogarne la durata arbitrariamente oltre il 31 dicembre, nonostante sia evidente che esso non abbia nessuna utilità sanitaria.
Ora violano anche la libertà di riunione e di manifestazione, giustificando la repressione del dissenso con falsi motivi sanitari, insultando impunemente chi si oppone al governo, distinguendo tra piazze "buone" e "cattive", aizzando l'odio nella società .
Cosa deve succedere ancora per convincere gli ignavi, i dubbiosi, i conformisti che il governo passato e quello presente sono, alla pari, (quello presente anche peggio di quello passato) artefici di un regime che calpesta i fondamenti della democrazia liberale?
Qualsiasi forza politica e sociale, qualsiasi cittadino che non si schieri senza equivoci, contro questa deriva dispotica e violenta, unica in tutto l'Occidente, è complice di essa.
L'unica opzione possibile per una società civile degna di questo nome è la resistenza nonviolenta, la disobbedienza civile, il boicottaggio di ogni norma illegittima di questo regime fuorilegge, fino a che esse non vengano tutte revocate.
Ricordate che siamo 7milioni e se entro il prossimo anno non scendiamo di numero verranno a compromessi, avremo vinto in un modo o nell'altro, ma non potremo più salvare chi si è avvelenato 4 o 5 volte