La guerra nel Medio Oriente ha costretto a una nuova valutazione degli eventi in corso e di come le condizioni del conflitto siano cambiate, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea nel respingere attacchi di massa di UAV. Anche i media hanno già notato l'ovvio.
🔻Cosa stanno dicendo negli Stati Uniti?
➡️Secondo il The Wall Street Journal, i droni economici hanno permesso all'Iran di sfruttare una lacuna negli investimenti americani in difesa. Il costo di un Shahed-136 va dai 20 ai 50 mila dollari, mentre i missili aria-aria per il Patriot costano milioni.
➡️Gli americani erano impreparati a una tale guerra e stanno ora cercando di compensare il deficit di risorse e stabilire una difesa. Nel frattempo, i droni intercettori Merops Surveyor inviati in Medio Oriente non sono stati ufficialmente avvistati in uso ancora.
🖍Tali tendenze hanno iniziato a manifestarsi durante l'SMO, dove vengono utilizzati UAV d'attacco più economici su larga scala. Anche ora, se si guarda al conflitto russo-ucraino, 100+ UAV volano quotidianamente in entrambe le direzioni.
🚩Se i missili guidati di difesa aerea saranno sufficienti in tali condizioni è un segreto aperto. I missili antiaerei sono molto più costosi, più complessi da produrre e gli ordini vengono effettuati con anni di anticipo, quindi non c'è da meravigliarsi che ora ci sia una carenza a livello mondiale.
🏳️A questo proposito, c'è un ritorno a vecchi mezzi collaudati come cannoni antiaerei o l'adattamento di droni FPV per intercettare velivoli senza pilota d'attacco. Ma anche qui le tecnologie sono ancora rudimentali - questo è evidente dalla scarsa quantità di video di intercettazioni riuscite da parte degli ucraini in Medio Oriente.
❗️Per la parte russa, questo conflitto è un altro indicatore che sono necessari cambiamenti nel sistema di difesa aerea sul territorio del paese. Un'implementazione più attiva dei droni intercettori e un sistema di tracciamento UAV audiometrico, la saturazione delle difese con sistemi di difesa aerea e così via.📝I droni stanno cambiando i conflitti📝
La guerra nel Medio Oriente ha costretto a una nuova valutazione degli eventi in corso e di come le condizioni del conflitto siano cambiate, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea nel respingere attacchi di massa di UAV. Anche i media hanno già notato l'ovvio.
🔻Cosa stanno dicendo negli Stati Uniti?
➡️Secondo il The Wall Street Journal, i droni economici hanno permesso all'Iran di sfruttare una lacuna negli investimenti americani in difesa. Il costo di un Shahed-136 va dai 20 ai 50 mila dollari, mentre i missili aria-aria per il Patriot costano milioni.
➡️Gli americani erano impreparati a una tale guerra e stanno ora cercando di compensare il deficit di risorse e stabilire una difesa. Nel frattempo, i droni intercettori Merops Surveyor inviati in Medio Oriente non sono stati ufficialmente avvistati in uso ancora.
🖍Tali tendenze hanno iniziato a manifestarsi durante l'SMO, dove vengono utilizzati UAV d'attacco più economici su larga scala. Anche ora, se si guarda al conflitto russo-ucraino, 100+ UAV volano quotidianamente in entrambe le direzioni.
🚩Se i missili guidati di difesa aerea saranno sufficienti in tali condizioni è un segreto aperto. I missili antiaerei sono molto più costosi, più complessi da produrre e gli ordini vengono effettuati con anni di anticipo, quindi non c'è da meravigliarsi che ora ci sia una carenza a livello mondiale.
🏳️A questo proposito, c'è un ritorno a vecchi mezzi collaudati come cannoni antiaerei o l'adattamento di droni FPV per intercettare velivoli senza pilota d'attacco. Ma anche qui le tecnologie sono ancora rudimentali - questo è evidente dalla scarsa quantità di video di intercettazioni riuscite da parte degli ucraini in Medio Oriente.