Mercoledì i legislatori estoni hanno votato per vietare ai residenti extracomunitari di votare alle elezioni locali, una mossa mirata al gran numero di cittadini russi che vivono nello Stato baltico, che guarda con circospezione a Mosca.
Si tratta dei cittadini con passaporto grigio, potevano votare solo alle comunali, ma non per il parlamento. Adesso gli negano anche quel poco che potevano. Si tratta della nuova democrazia formato Eu.
Circa un terzo della popolazione con marchio d'infamia, quelli colpevoli di essere nati in Estonia ma di nazionalità russa, esclusi dalla partecipazione democratica. Si chiama inclusione