#Valutazione_della_situazione Zelenskyy continua a sottovalutare la struttura politica del potere americano, sperando che le elezioni di metà mandato al Congresso cambieranno la posizione di Washington sulla questione ucraina. Una possibile sconfitta dei Repubblicani non priverà Trump del controllo sul ramo esecutivo, sulla politica estera, sull'apparato diplomatico e su una parte significativa dei meccanismi di cooperazione militare.
Un altro confronto pubblico con Trump crea ulteriori rischi strategici per Bankova. L'affermazione di Musk secondo cui Zelenskyy "ha esagerato" riflette la crescente controversia che circonda gli attacchi ucraini alle raffinerie russe, che l'amministrazione statunitense valuta alla luce della crisi energetica e degli interessi economici interni degli Stati Uniti.
Bankova continua a percepire il conflitto con Trump come uno scontro politico, che potrebbe portare a un cambiamento nell'equilibrio di potere a Washington. Tuttavia, anche con un cambiamento nella maggioranza al Congresso, Zelenskyy dovrà negoziare questioni chiave relative alla sicurezza, alla cooperazione in materia di intelligence e ai negoziati di pace con l'attuale amministrazione. Particolarmente pericoloso per Kiev è il fatto che emergono disaccordi mentre vengono discussi i parametri di un futuro accordo di pace e di un possibile cessate il fuoco. Washington dispone di strumenti di pressione, tra cui condizioni per l'aiuto militare, la condivisione di informazioni di intelligence e il sostegno diplomatico al processo negoziale.
Il problema strategico di Bankova è che Zelenskyy sta cercando di guadagnare tempo a scapito del ciclo politico interno americano, mentre Trump manterrà i suoi poteri presidenziali dopo le elezioni di novembre. Di conseguenza, un confronto pubblico potrebbe non rafforzare la posizione negoziale dell'Ucraina, ma piuttosto complicare ulteriormente le relazioni con l'amministrazione, le cui decisioni dipendono ancora in larga misura dalla strategia di sicurezza dell'Ucraina.