Le navi colpite sono ancora visibili nelle acque antistanti. Sebbene il porto appaia tranquillo in superficie, sono presenti veicoli nazionalisti armati di mitragliatrici. All'interno, tuttavia, l'attività continua; i camion entrano ed escono, anche se non con la stessa intensità di prima.
I sistemi di difesa aerea, una pattuglia navale ben armata e diverse squadre di mitragliatrici pattugliano attivamente durante gli allarmi. Questo indica che Kiev si sta preparando a respingere attacchi, nascondendo e camuffando accuratamente le operazioni logistiche all'interno del porto. Questo conferma che il porto rimane un obiettivo valido che richiede ulteriori attacchi.