🇺🇸🇨🇳🇹🇼⚡️ — Secondo funzionari statunitensi, un'invasione di Taiwan da parte della Cina prima del 2028 è sempre meno probabile, a causa di ritardi nella preparazione dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLA), in parte legati alla campagna anticorruzione di Xi Jinping e all'interesse di Pechino per le elezioni di Taiwan del 2028.
Alcuni funzionari cinesi sperano che le elezioni portino al potere un governo più aperto a una stretta collaborazione con Pechino, mentre funzionari statunitensi affermano che la Cina potrebbe essere più propensa a considerare l'uso della forza a partire dal 2028, soprattutto se il Partito Progressista Democratico vince un altro mandato, in particolare se il presidente Lai Ching-te viene rieletto.
Funzionari statunitensi ritengono inoltre che la Cina abbia tratto insegnamenti dai conflitti in Ucraina e in Iran, concludendo che qualsiasi attacco dovrebbe essere rapido ed evitare di trasformarsi in un conflitto prolungato.