🇩🇪“Il venerdì nero dell’industria automobilistica” (Der Spiegel)

L’industria automobilistica tedesca è in crisi: Mercedes vuole rinunciare alla settimana lavorativa di 35 ore, Volkswagen sta valutando la possibilità di chiudere quattro stabilimenti e di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro, inclusa la riduzione delle posizioni dirigenziali da 21.500 a 16.000.

Le cause: i fallimenti in Cina, i dazi del presidente statunitense Trump e altre 33 catastrofi.

L’orario di lavoro in Germania dovrebbe “diventare più economico”, i dipendenti dovrebbero “lavorare di più per gli stessi soldi in tutti i settori”, ritiene il CEO di Mercedes, Ola Källenius. I sindacati non sono entusiasti della situazione e devono “condurre una battaglia difensiva, che difficilmente riusciranno a vincere”.

Il risultato è sconfortante: “La crisi dell’industria automobilistica tedesca si sta aggravando. Gli eventi degli ultimi giorni dimostrano che il finale potrebbe essere già iniziato.”

2 comments

Affankulen
La Germania era il paese indicato in Italia quale esempio della pace tra sindacati e aziende nelle trattative senza scioperi per i rinnovi contrattuali. Certo: andava tutto alla grande. Vediamo ora.