LA CATASTROFE INFORMATIVA: DAL MODELLO LIBERALE AL LIBERISMO DELL’OPPRESSIONE - Tampieri, Iannaccone #Sapiens³

Fra i relatori del convegno culturale Sapiens³, trasmesso in esclusiva su Byoblu, la blogger Barbara Tampieri intervista il giornalista e saggista Mario Arturo Iannaccone sulla “catastrofe informativa” alla quale avrebbero contribuito le news, il fenomeno dell’Infotainment, i talk show e i giornali.

https://go.byoblu.com/SapiensPanel6

6 comments

Telejack
Scusatemi se non ho ancora ascoltato l'intervento, ma parlando di informazione mi viene da chiedere aiuto per capire, per quanto i miei neuroni mi permettono, questo paragrafetto virgolettato tratto da un articolo ANSA 16-luglio.

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/07/16/covid-impennata-dellrt-a-091-sale-incidenza-_646aa499-0349-4bfd-ae03-0fb65dd07ead.html


"La circolazione della variante Delta è in aumento in Italia. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi ed è necessario raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus. Lo rileva, secondo quanto si apprende, la bozza di monitoraggio settimanale dell'Iss- Ministero della Salute ora all'esame della cabina di regia."

Forse ho qualche problema io.
Chi mi può spiegare cosa c'è scritto?
🔵Secondo l’Istituto Superiore di Sanità la normale influenza porta a 21 decessi al giorno, mentre le vittime COVID sono 13 (ultimo dato ieri 17 Luglio).

Questo dato oggi è confortante, ma sarà comunque necessario che una Commissione Parlamentare d’inchiesta faccia luce sui metodi di calcolo utilizzati fin qui.

Tuttavia, al netto della valutazione degli scenari precendenti, oggi le terapie intensive per fortuna sono vuote e parlare semplicemente di tasso di positività non ha alcun senso.

Milioni di persone sono “positive” a svariati virus che in presenza di gravi comorbilità potrebbero risultare fatali tanto quanto un’influenza. Se ci mettessimo a contarli tutti non vivremmo più.

Non esiste alcuna emergenza che possa giustificare il restringimento del perimetro delle libertà individuali e un’ulteriore penalizzazione delle attività economiche che con estrema fatica stanno cercando di ripartire.

Si cambino i parametri per la definizione di “emergenza” sanitaria e si ritorni alla salute... mentale.

Link alla fonte 👉 https://www.epicentro.iss.it/influenza/sorveglianza-mortalita-influenza
Mattiagst
Grande Iannacone!
Paola M
L’analisi della comunicazione nei mass media di questi ultimi mesi, assolutamente condivisibile. Mi sembra manchi il riferimento alla concentrazione della proprietà dei mass media nelmondo, mai come ora, e anche il potere economico delle corporations nel gestire la pubblicità. A proposito della censura dei BigTech, rifletterei sulle parole di Diego Fabbri di Limes, il quale afferma che dietro i social americani c’è la Difesa USA..questo spiegherebbe più facilmente come si sia potuto chiudere l’account del Presidente