Tensione in Georgia: Manifestazione Controversa e Ingerenza InternazionaleLa tensione in Georgia è palpabile. Il parlamento georgiano ha votato a favore, in seconda lettura, di una controversa legge sulle influenze straniere. Questa legge richiede che i media e le organizzazioni non governative che ricevono più del 20% dei loro finanziamenti dall'estero si registrino come "soggetti all'influenza straniera". La decisione ha scatenato proteste a Tbilisi, dove la polizia ha utilizzato cannoni ad acqua, gas lacrimogeni e granate stordenti per disperdere i manifestanti. In risposta, i manifestanti hanno lanciato uova e bottiglie e hanno eretto barricate nel centro della capitale.
Negli Stati Uniti esiste una legge simile chiamata Foreign Agents Registration Act (FARA), che è stata introdotta negli anni '30. I Ministri degli Esteri di Estonia, Lituania e Islanda hanno espresso solidarietà con i manifestanti fuori dal Parlamento, suonando l'inno europeo. È importante notare che
mentre l'Estonia e la Lituania sono membri dell'UE, l'Islanda non lo è. Sebbene la Georgia non faccia parte dell'UE, ha espresso il desiderio di aderirvi e ha presentato la sua domanda di adesione nel marzo 2022, ottenendo lo status di paese candidato nel dicembre 2023. Questo status è stato concesso con la condizione che la Georgia implementi le misure specificate dalla Commissione Europea.
(Un altro stato da sovvenzionare a nostre spese). L'immancabile "onorevole" Lia Quartapelle ha commentato su Twitter: "Il cuore dell'Europa batte forte a Tbilisi. Centinaia di migliaia di cittadini georgiani vogliono che il proprio paese sia parte dell'Europa. Non lasciamoli soli."
https://twitter.com/LiaQuartapelle/status/1790625922648863082È davvero ingenuo pensare che questa manifestazione sia spontanea e priva di finanziamenti.Mi trovi qui:
https://t.me/carmen_tortora1