La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa),ha espresso il parere sulla somministrazione di una dose booster del vaccino anti-Covid Spikevax di Moderna.
Preso atto della decisione di Ema, la Cts stabilisce di rendere disponibile la dose booster del vaccino Spikevax, a distanza di almeno 6 mesi dalla seconda dose,a partire da 18 anni,in via prioritaria ai soggetti già indicati per il vaccino Pfizer.La dose booster sarà inserita nell'elenco di cui alla L.648/96 per consentirne l'uso eterologo. E vai, siete pronti per la terza pera di stato?

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Va tutto bene, per ora, ne' stato, ne' case farmaceutiche sono responsabili.