NON INIZIÒ CON LE CAMERE A GAS
di Primo Levi, scrittore e deportato nel campo di concentramento di Auschwitz.
1947

"Non iniziò con le camere a gas.
Non iniziò con i forni crematori. Non iniziò con i campi di concentramento e di sterminio. Non iniziò con i 6 milioni di ebrei che persero la vita.
E non iniziò nemmeno con gli altri 10 milioni di persone morte (...).
Iniziò con i politici che dividevano le persone tra “noi” e “loro”.
Iniziò con i discorsi di odio e di intolleranza, nelle piazze e attraverso i mezzi di comunicazione.

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2 comments

Se questo è un uomo... quanto dolore in quelle pagine
Barbara
C'è da aver paura! Non mi capacito di come la gente non abbia ancora compreso la gravità della situazione!