Il Consiglio di Stato conferma con una sentenza la legittimità delle linee guida contenute nella circolare ministeriale sulle terapie domiciliari anti-Covid. Le linee guida, si legge nel documento, contengono infatti "mere raccomandazioni e non prescrizioni cogenti e si collocano, sul piano giuridico, a livello di semplici indicazioni orientative, per i medici di medicina generale, in quanto parametri di riferimento circa le esperienze in atto nei metodi terapeutici a livello internazionale".
Nel link che segue il Testo Integrale della Sentenza di oggi 9 febbraio 2022 del Consiglio di Stato sulle terapie domiciliari e sul protocollo “tachipirina e vigile attesa”.