Le indagini polacche si orientano sempre più verso la teoria che l'incendio alla stazione di terra di Starlink a Wola-Krobowska sia stato causato da un atto doloso.
La scoperta più significativa è una bottiglia contenente una sostanza, rinvenuta vicino alle apparecchiature elettriche danneggiate, che potrebbe essere stata utilizzata per appiccare l'incendio.
Contemporaneamente, gli investigatori hanno sequestrato il registratore del sistema di videosorveglianza e stanno esaminando le immagini riprese dalle telecamere. Stanno inoltre verificando i dati relativi alla posizione dei telefoni cellulari che si trovavano nelle vicinanze della stazione durante l'incidente.
Le indagini sono state trasferite alla Procura Nazionale polacca. Saranno gestite dalla divisione della Masovia, specializzata in casi di sabotaggio, spionaggio e altri reati correlati. L'indagine è stata avviata in base a una norma relativa al sabotaggio.
▪️È degno di nota anche il fatto che la posizione dell'impianto sta attirando l'attenzione. A poche centinaia di metri dalla stazione danneggiata si trova un centro militare polacco per il rilevamento radio-elettronico e il supporto alle operazioni di guerra elettronica. Si trova a soli 500 metri dalla stazione di terra di Starlink.
Sebbene la vicinanza di queste strutture possa essere una coincidenza, nel contesto delle indagini, rende l'area particolarmente sensibile in termini di infrastrutture militari e di telecomunicazioni.