Si va dicendo che i casi di trombosi sarebbero legati a una “rarissima” reazione autoimmunitaria contro le piastrine. Può essere.
A parte il fatto che il meccanismo non è solo quello (ne ho già scritto) e che la “rarissimità” dovrebbe essere meglio indagata, bisogna sapere che le reazioni autoimmuni erano state previste da molti ricercatori (compreso il sottoscritto).
Purtroppo, il meccanismo auto-immune è improbabile sia limitato ai “rarissimi” casi di trombosi per reazione con le piastrine.
Il fatto è che gli anticorpi contro la proteina Spike del virus o prodotta dal “vaccino” attaccano anche proteine umane che hanno somiglianze con la stessa Spike. Ora, sta emergendo che queste reazioni implicano altre proteine, tra cui i neurofilamenti.
Inoltre, esiste un problema specifico per i “vaccini” adenovirali, la probabile contaminazione con proteine e acidi nucleici delle cellule umane usate per produrli.
Precisazione su autoimmunità
Si va dicendo che i casi di trombosi sarebbero legati a una “rarissima” reazione autoimmunitaria contro le piastrine. Può essere.
A parte il fatto che il meccanismo non è solo quello (ne ho già scritto) e che la “rarissimità” dovrebbe essere meglio indagata, bisogna sapere che le reazioni autoimmuni erano state previste da molti ricercatori (compreso il sottoscritto).
Purtroppo, il meccanismo auto-immune è improbabile sia limitato ai “rarissimi” casi di trombosi per reazione con le piastrine.
Il fatto è che gli anticorpi contro la proteina Spike del virus o prodotta dal “vaccino” attaccano anche proteine umane che hanno somiglianze con la stessa Spike. Ora, sta emergendo che queste reazioni implicano altre proteine, tra cui i neurofilamenti.
Inoltre, esiste un problema specifico per i “vaccini” adenovirali, la probabile contaminazione con proteine e acidi nucleici delle cellule umane usate per produrli.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7873987/#!po=54.0650