🇺🇸🇷🇺🇺🇦⚡️ — Secondo il New York Times, gli Stati Uniti hanno proposto tre importanti incentivi economici per convincere la Russia ad accettare un cessate il fuoco limitato che copra le infrastrutture energetiche o le operazioni marittime.
Le proposte includevano il rilascio di miliardi di dollari di asset russi congelati, potenzialmente riattivando un piano precedente che prevedeva fino a 100 miliardi di dollari; la vendita di quote della russa compagnia petrolifera Lukoil a investitori del Medio Oriente, alcuni dei quali hanno legami commerciali con i negoziatori statunitensi; e la possibilità per la Bielorussia di riprendere le esportazioni di potassio.
Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno riproposto queste iniziative, con la possibilità che gli asset congelati vengano sbloccati come incentivo iniziale, piuttosto che dopo l'entrata in vigore di un cessate il fuoco.
L'Ucraina ha evitato di respingere categoricamente le proposte, ma chiede garanzie, tra cui pagamenti equivalenti provenienti dagli asset russi congelati a favore di Kiev, o garanzie di ulteriore assistenza militare nel caso in cui Mosca violi un accordo.