I collaboratori di Trump, tra cui il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, starebbero sostenendo gli sforzi per contenere il conflitto con l'Iran, almeno fino alle elezioni di metà mandato del 3 novembre.
I funzionari della Casa Bianca temono che il conflitto impopolare, l'aumento dei prezzi del carburante e i continui combattimenti potrebbero danneggiare i repubblicani, che devono difendere una maggioranza ristretta in Congresso.
Al momento, l'amministrazione sta concentrando i suoi sforzi sulle sanzioni, sulla pressione economica e sul blocco nello Stretto di Hormuz, piuttosto che su una significativa escalation militare.
I funzionari potrebbero prendere in considerazione attacchi più intensi dopo le elezioni di novembre, anche se nessuna decisione è stata ancora presa.