A Dicembre, il Consiglio di Stato con una sentenza autorizzava l'utilizzo dell'idrossiclorochina (Plaquenil) per il covid19 e ieri il Tar del Lazio annulla la nota AIFA che imponeva un protocollo basato sulla Tachipirina e sulla "vigile attesa" ribadendo il diritto-dovere di ogni medico di prescrivere cure "in scienza e coscienza" nel migliore ed esclusivo interesse del proprio paziente. Inutile girarci attorno, queste sentenze della magistratura stanno ponendo un enorme problema politico. Può un Ministro della Sanità che da un anno obbliga a cure ritenute ormai inadeguate rimanere al suo posto? Faccio presente che solo qualche giorno fa il Presidente dell'Aifa sollecitato dai giornalisti sul tema ha detto testualmente che alle sue sollecitazioni sulle cure precoci al ministero gli avrebbero risposto che "ci sono altre priorità". Le cose sono due, o i magistrati non capiscono nulla (però assieme a decine di scienziati e centinaia di medici) o qualcuno al Ministero della Sanità non si capisce a che gioco stia giocando.
C'è una terza opzione: al Ministero della sanità sanno benissimo a che gioco stanno giocando. Vogliono che continui, e naturalmente non ci stanno a perdere.
Salvini si appropria di una vittoria non sua, ma la verità è in quello che qui scrive Erich Grimaldi. "🔹Insomma, un anno fa, fondo un gruppo, per ottenere un protocollo univoco di cura domiciliare precoce, ai primi sintomi, metto in rete migliaia di medici, ai quali consento confronti sulle terapie e possibilità di supportare centinaia di pazienti positivi sintomatici, evitando tantissime ospedalizzazioni. 🔹Fondo un comitato di scopo, per il diritto alla cura tempestiva domiciliare nell’epidemia di COVID, sollecitando AIFA e Ministero della salute al fine di sperimentare anticorpi monoclonali, farmaci come ivermectina e colchicina, diffido le regioni per omessa implementazione delle USCA, sollecito raccolta e utilizzo del plasma, nei primi giorni di degenza in ospedale. 🔹Creo le condizioni per far redigere uno schema terapeutico, secondo le evidenze e le esperienze dei territori, condiviso anche negli Stati Uniti da professori universitari del calibro di Harvey Risch e Peter McCullough ed utilizzato in Grecia, Tanzania, Senegal, cebtro Sud America. 🔹Impugno al TAR, in uno alla collega Valentina Piraino, ad aprile 2020, la determina della regione che limitava la libertà prescrittiva dei medici, poi, a luglio 2020, impugno le note AIFA del 26 maggio e 22 luglio 2020 che vietavano la prescrizione dell’idrossiclorochina, poi a marzo 2021, la nota AIFA del 9 dicembre 2020, che prevedeva paracetamolo e “vigile attesa” nelle prime 72 ore dall’insorgenza dei sintomi ed eparina solo agli allettati. 🔹Ottengo tutte sospensioni cautelari dei predetti provvedimenti, da Tar e Consiglio di Stato, non ultima l’ordinanza del 5 marzo 2021, sul paracetamolo e vigile attesa ed, oggi, su diversi profili, senza citarci, altri colleghi e addirittura politici, non mi interessa di quale schieramento, in quanto la salute dei cittadini non ha colori, si intestano una vittoria che non gli appartiene e che non sono riusciti ad ottenere nelle loro funzioni: 1) avv. Edoardo Polacco; 2) avv. Mauro Sandri; 3) Matteo Salvini; 4) Armando Siri; 5) Francesca Donato. ✅Abbiate almeno il buon senso di tacere o viceversa di elogiare e riconoscere i meriti, considerando che nessuno, in Italia, ha avuto il coraggio, la tenacia, la determinazione e l’ostinazione di proporre azioni ed iniziative di questo tenore, in favore degli italiani, contro tutto il sistema, donando il proprio tempo e la propria professionalità, a discapito anche della famiglia, pur di salvare vite. È una vittoria solo nostra, solo mia, dei medici e dei cittadini che hanno creduto in noi, ora cambiate i protocolli di cura domiciliare precoce, consultando i medici dei territori, che hanno curato il covid a casa, nonché collocando la nostra punta di diamante, prof. Luigi Cavanna, come formalmente richiesto, al CTS. Erich Grimaldi"
"🔹Insomma, un anno fa, fondo un gruppo, per ottenere un protocollo univoco di cura domiciliare precoce, ai primi sintomi, metto in rete migliaia di medici, ai quali consento confronti sulle terapie e possibilità di supportare centinaia di pazienti positivi sintomatici, evitando tantissime ospedalizzazioni.
🔹Fondo un comitato di scopo, per il diritto alla cura tempestiva domiciliare nell’epidemia di COVID, sollecitando AIFA e Ministero della salute al fine di sperimentare anticorpi monoclonali, farmaci come ivermectina e colchicina, diffido le regioni per omessa implementazione delle USCA, sollecito raccolta e utilizzo del plasma, nei primi giorni di degenza in ospedale.
🔹Creo le condizioni per far redigere uno schema terapeutico, secondo le evidenze e le esperienze dei territori, condiviso anche negli Stati Uniti da professori universitari del calibro di Harvey Risch e Peter McCullough ed utilizzato in Grecia, Tanzania, Senegal, cebtro Sud America.
🔹Impugno al TAR, in uno alla collega Valentina Piraino, ad aprile 2020, la determina della regione che limitava la libertà prescrittiva dei medici, poi, a luglio 2020, impugno le note AIFA del 26 maggio e 22 luglio 2020 che vietavano la prescrizione dell’idrossiclorochina, poi a marzo 2021, la nota AIFA del 9 dicembre 2020, che prevedeva paracetamolo e “vigile attesa” nelle prime 72 ore dall’insorgenza dei sintomi ed eparina solo agli allettati.
🔹Ottengo tutte sospensioni cautelari dei predetti provvedimenti, da Tar e Consiglio di Stato, non ultima l’ordinanza del 5 marzo 2021, sul paracetamolo e vigile attesa ed, oggi, su diversi profili, senza citarci, altri colleghi e addirittura politici, non mi interessa di quale schieramento, in quanto la salute dei cittadini non ha colori, si intestano una vittoria che non gli appartiene e che non sono riusciti ad ottenere nelle loro funzioni:
1) avv. Edoardo Polacco;
2) avv. Mauro Sandri;
3) Matteo Salvini;
4) Armando Siri;
5) Francesca Donato.
✅Abbiate almeno il buon senso di tacere o viceversa di elogiare e riconoscere i meriti, considerando che nessuno, in Italia, ha avuto il coraggio, la tenacia, la determinazione e l’ostinazione di proporre azioni ed iniziative di questo tenore, in favore degli italiani, contro tutto il sistema, donando il proprio tempo e la propria professionalità, a discapito anche della famiglia, pur di salvare vite.
È una vittoria solo nostra, solo mia, dei medici e dei cittadini che hanno creduto in noi, ora cambiate i protocolli di cura domiciliare precoce, consultando i medici dei territori, che hanno curato il covid a casa, nonché collocando la nostra punta di diamante, prof. Luigi Cavanna, come formalmente richiesto, al CTS.
Erich Grimaldi"