Dopo 25 anni di crescita, per la prima volta si riduce del 9,6% il valore aggiunto del terziario. Per effetto della pandemia i consumi registrano una flessione di quasi 130 miliardi, di cui107in soli 4 settori: abbigliamento, trasporti, ricreazione,cultura e alberghi. I dati emergono dal rapporto Confcommercio, "La prima grande crisi del terziario". Nell'occupazione si conta una perdita di 1,5 milioni di posti. Il presidente Sangalli chiede "più risorse e sostegni dal Pnrr.Senza il terziario non c'è rilancio".