“NON ESISTE LAVORO NON ESSENZIALE. IL LAVORO È ESSENZIALE PER VIVERE”. IL GIOCO LEGALE IN GINOCCHIO

Che si sia d’accordo o meno con l’esistenza delle sale da gioco c’è un fatto da tenere bene in mente: i lavoratori del gioco legale esistono, sono tanti e vanno tutelati. Non esistono lavoratori di serie A o di serie C, esistono lavoratori e basta. Ma nonostante lo Stato abbia il monopolio sul gioco legale sembra essere sordo alle proteste di lavoratori e lavoratrici che chiedono solo di essere sostenuti. A Byoblu ne parliamo con Antonia Campanella, Presidente di Emi Rebus e del Comitato Donne in Gioco.

https://go.byoblu.com/GiocoLegaleInGinocchio

7 comments

Lavoratori e basta un cazzo
I dipendenti pubblici sono dei parassiti
Mi spiace per qualsiasi lavoratore. Rimane certo che una delle poche cose positive, se davvero si potesse applicare, la chiusura di sale slot, gioco d'azzardo ecc. Che mettono sul lastrico un sacco di famiglie. Si potrebbe pensare di investire certe competenze in qualcosa di costruttivo, anziché distruttivo come il gioco d'azzardo.
Dini concordo con te in pieno
Telejack
Se si offre (permette) a centinaia di migliaia di persone (famiglie) di campare sul gioco d'azzardo, non si può improvvisanente essere così ipocriti da metterli alla fame come gli altri esercenti e P. I.
Sarebbe come essere contenti che non si vendono più preservativi perché si è contrari alla prostituzione.
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Altro problema, altrettanto serio, è l'ipocrisia amministrativa del gioco d'azzardo, con tutti i problemi che crea.
E qui mi fermo perché non è nel tema di questo servizio
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Sicuramente Byoblu dovrebbe poi analizzare il problema del gioco d'azzardo "legale", cominciando a ragionare sul concetto di "abilità" (sapete vero?!).
Uno stato che ha lucrato sulle vittime del gioco d'azzardo , oggi si libera dei lavoratori di quel settore , come fa con tutti quelli che non alimentano più le loro casse
non c'è da meravigliarsi !
Lo credevate diverso ?
Buonasera a tutti. Capisco il punto di vista di chi vede nel gioco legale (e non "gioco d'azzardo"!)solo la ludopatia,é un errore abbastastanza comune,perché é cosí che l'informazione(stampa e tv nazionale) di regime lo hanno dipinto. Lo stesso atteggiamento,peró,non é rivolto ai tabacchai,che vendono gratta e vinci o sigaretre(sempre per lo Stato)o a supermercati e bar che vendono alcolici. Personlmente trovo sbagliata la discriminazione in essere!
Non esistono attività NON essenziali....perché chi ha aperto quelle attività ci lavora per VIVERE !!!