🇦🇪🇺🇸⚡️ — Gli Emirati Arabi Uniti si sono trasformati, da fonte di sospetti a Washington, in uno dei partner più stretti dell'America in Medio Oriente, grazie a decenni di attività di lobbying, investimenti e diplomazia strategica, scrive il FT.
Abu Dhabi ha speso più di 270 milioni di dollari a Washington negli ultimi dieci anni, indirizzando fondi verso importanti think tank, coltivando relazioni con entrambi i partiti e investendo massicciamente in settori strategici statunitensi. L'ambasciatore Yousef al-Otaiba ha svolto un ruolo centrale nella costruzione di queste relazioni.
L'accordo di normalizzazione del 2020 tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele ha ulteriormente rafforzato la posizione degli Emirati a Washington, mentre i crescenti investimenti degli Emirati nelle tecnologie e nell'intelligenza artificiale statunitense hanno reso il rapporto economico sempre più importante. Le aziende legate agli Emirati Arabi Uniti hanno ora importanti partnership o investimenti che coinvolgono importanti aziende tecnologiche americane.
Questa relazione ha anche suscitato critiche. Alcuni legislatori statunitensi sostengono che l'influenza politica e gli investimenti di Abu Dhabi l'hanno protetta da controlli sulle sue relazioni con la Cina, sul suo sostegno alle RSF del Sudan e sul suo ruolo in reti collegate a entità iraniane soggette a sanzioni.
La guerra in Iran ha anche spinto gli Emirati Arabi Uniti a rafforzare ulteriormente i loro rapporti militari e strategici con Washington e Israele.