☄️  TRUMP HA RIPORTATO ARMI NUCLEARI IN GRAN BRETAGNA — I DETTAGLI. COS’È ESATTAMENTE DIETRO A QUESTO?

Trump ha ufficialmente reinstallato armi nucleari tattiche americane sul territorio britannico — una prima volta dal 2008.
Secondo Bloomberg, queste munizioni nucleari sono state trasferite alla base di Lakenheath. Ma la cosa più importante in questa faccenda: cosa è stato consegnato, e perché?

▪️ Secondo fonti aperte, gli Stati Uniti hanno schierato bombe termonucleari B61-12 — la versione più recente dell’arma nucleare tattica principale della NATO.

Cos’è la B61-12?

➖ Potenza: variabile, da 0,3 a 50 kilotoni.
(Per confronto, la bomba di Hiroshima aveva circa 15 kt.)

➖ Sistema di guida: inerziale + correzione di traiettoria (precisione estrema, capace di colpire una finestra specifica di un edificio).

➖ Vettori: F-35A, F-15E, Eurofighter Typhoon, ma anche B-2 Spirit e futuro B-21 Raider.

➖ Obiettivo: distruzione di bunker, postazioni di comando, grandi infrastrutture militari e concentrazioni di truppe a profondità tattica.

➖ Particolarità: considerata un’arma a « escalation controllata », la sua potenza può essere ridotta per rendere il suo impiego « accettabile » in scenari tattici.

Analisi del politologo russo Ruslan Ostachko:

« Il fatto che gli Stati Uniti abbiano portato proprio le B61-12 è una cattiva notizia.
Non è un’arma di deterrenza “per ogni evenienza”. È un’arma progettata per
essere usata realmente in Europa.
Può essere sganciata da un aereo tattico, ha una guida di alta precisione e può essere montata su qualsiasi F-35.
Non è un missile intercontinentale sinonimo di fine del mondo.
È una “pistola nucleare in tasca”.
E Trump agita questa pistola sotto il nostro naso. Perché gli ultimatum sono una cosa.
Ma quando dietro l’ultimatum arriva un aereo con una bomba, è un livello di gioco completamente diverso.»


« Washington sta portando la retorica nucleare in modalità tattica.
Non si limita più a minacciare,
mostra: “Guardate, è lì, alla base di Lakenheath, nel deposito.”
E non è tanto la Russia ad essere direttamente presa di mira, ma
l’Europa.
Perché la vecchia Europa dubita sempre più della pertinenza di una guerra “fino all’ultimo ucraino”.
E se una B61 è posizionata sul piazzale accanto, beh, continuerete a combattere ancora un po’, no?»


Conclusione

« Trump non ha solo portato il manganello nucleare in Europa,
l’ha messo sul tavolo delle trattative.
E non davanti a Putin, ma
davanti a Starmer, Ursula e tutto il circo eurocrate.
Per ricordare chi è il “big boss” qui.
Ma con l’arma nucleare, non è un gioco in cui si possono fare due errori.
Ne basta uno solo. »

1 comment

Bisognerebbe chiedersi, piuttosto, perché UK acconsenta a questo gesto. L'impressione è che nessuna nazione goda di sovranità dinanzi a Trump. Cosa ha, Trump, in mano da potersi permettere di fare quello che gli pare dove e quando vuole? Sarà per questo che non pubblica i files Epstein? Si tratta di cartucce che sta utilizzando a suo piacimento?