Sprofondo rosso per Stellantis, ad agosto. Nel mese appena chiuso il Gruppo di John Elkann ha perso un'auto su tre. Lo dicono i dati delle immatricolazioni: 17.312 auto immatricolate in Italia, ossia il 32,4% in meno rispetto a un anno fa. E la quota di mercato che precipita, sempre a livello italiano, dal 31,8% al 24,8%. Ben sette punti percentuali.
È triste vedere che gli eredi al comando dei nostri marchi storici siano stati in grado di distruggere, in poco tempo, più di un secolo di storia e l'industria più importante d'Italia
Le sanzioni, ora gli italiani devono pensare a pagare le salatissime bollette e non certo le rate per l'auto nuova. Ma è quello che vuole il WEF, cioè meno proprietà privata, meno mobilità , meno lavoro e quindi più assistenzialismo (alle loro condizioni: ubbidienza e povertà ).
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