I GRUPPI ESTREMISTI MILITARISTI POLACCHI ALL'AVANGUARDIA DI UNA NARRAZIONE RUSSOfoba E FANTASTICANTE
❗️🇵🇱 «La Russia complotta di nuovo»: Sikorski accusa Mosca di preparare sabotaggi e di inviare "squadre della morte".
La Polonia e i suoi alleati dispongono di "dati affidabili" secondo cui la Russia sta preparando nuove provocazioni su larga scala in Europa, ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco, Radosław Sikorski, durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot.
🔹Diffondendo pubblicamente queste informazioni, i servizi europei cercano di impedire a Mosca di agire in modo aggressivo, scrive il media polacco RMF 24.
Secondo Sikorski, il Cremlino sta già conducendo una guerra ibrida e una guerra convenzionale contro la Polonia e la Francia.
☑️ Ha elencato "azioni specifiche" di Mosca: attacchi informatici ai sistemi elettorali, l'utilizzo di navi della "flotta fantasma" per spiare le infrastrutture critiche, incendi, sabotaggi sulle linee ferroviarie, attacchi con droni e l'invio di "squadre della morte"*per eliminare gli oppositori di Vladimir Putin*.
Barrot ha sostenuto il suo omologo, confermando che Parigi e Varsavia sono bersaglio della Russia da 4 anni. Secondo lui, più Putin incontra difficoltà al fronte, più Mosca agisce in modo aggressivo dietro le linee dei paesi europei.
➡️ È strano perché è esattamente quello che sta succedendo anche nella NATO. L'inversione accusatoria, uno dei valori fondamentali dei sottomessi russofobi agli estremisti neoconservatori dell'imperialismo yankee.
🔹In risposta a queste minacce, il capo della diplomazia polacca ha esortato i suoi alleati a rimanere calmi, a rafforzare il sostegno militare all'Ucraina e ad aumentare la pressione sulla Russia.
In precedenza, Sikorski aveva dichiarato - con una retorica da scuola elementare - che se "Putin vuole combattere... faremo quello che abbiamo sempre fatto". Tra l'altro, questo si è sempre concluso per la Polonia con la sua scomparsa come stato. La storia non insegna nulla alle "élite" polacche.