adiaforìa s. f. [dal gr. ἀδιαϕορία, indifferenza] In filosofia, l’ideale etico dei cinici e degli stoici che consiste nel mantenere immutata la propria serenità d’animo, mostrandosi completamente indifferenti di fronte a qualsiasi evento del mondo esterno. (Dall'enciclopedia Treccani online). Mmh, si, un po' di "adiaforia" ci servirebbe senza dubbio, ma temo che una completa indifferenza di fronte a qualsiasi evento del mondo esterno significherebbe invece fare il gioco dei nostri nuovi dittatorelli, spianando loro meglio la strada.
Concordo! Loro avrebbero buon gioco e continuerebbero indisturbati. È come "calare le braghe", allo stato attuale la nostra attenzione e tensione non possono scemare, trovo addirittura fuorvianti e compromettenti l'attenzione le tante immagini o video che scimmiottano l'attuale situazione riguardo ai fatti e gli interventi dei comandanti.
In filosofia, l’ideale etico dei cinici e degli stoici che consiste nel mantenere immutata la propria serenità d’animo, mostrandosi completamente indifferenti di fronte a qualsiasi evento del mondo esterno. (Dall'enciclopedia Treccani online).
Mmh, si, un po' di "adiaforia" ci servirebbe senza dubbio, ma temo che una completa indifferenza di fronte a qualsiasi evento del mondo esterno significherebbe invece fare il gioco dei nostri nuovi dittatorelli, spianando loro meglio la strada.