⬆️⬆️⬆️ Quest'anno decorrerà il 250esino anniversario della Dichiarazione d'indipendenza americana:
Tale Dichiarazione, adottata il 4 luglio 1776, segnò la separazione definitiva (purtroppo rivelatasi poi solo apparente) delle tredici colonie nordamericane dalla Gran Bretagna (l'Impero britannico).
Come ormai sappiamo, la vera padrona della Corona britannica, da più di due secoli, è la famiglia Rothschild.
Trump sta mostrando a Carlo la Dichiarazione d'indipendenza per rimarcare che d'ora innanzi gli Stati Uniti saranno realmente indipendenti dal potere del Deep State che è anche alla base della Corona britannica.
Fino ad ora, in realtà, gli Stati Uniti sono sempre stati una colonia della corona britannica.
Ricordiamo come, nel 1913, il Congresso degli Stati Uniti avesse commesso il più grande furto nella storia del mondo, firmando il Federal Reserve Act, consegnando le riserve di oro e argento americane e il controllo totale dell'economia americana ad un cartello di banchieri.
La Federal Reserve è diventato così un sistema bancario di proprietà privata, i cui azionisti di maggioranza di CLASSE A sono:
Purtroppo la Fed non è mai stata un'agenzia governativa, ma è sempre stata un cartello di private banking creato da un comitato privato e sancito dalla legge senza alcuna autorità costituzionale.
Finora ha operato come qualsiasi altro cartello, portando avanti i propri interessi, traendo profitto dalle sofferenze della popolazione, il tutto fingendo di essere una legittima istituzione governativa.
Trump sta ricordando a Carlo che il dominio del cartello Rothschild, anche alla base della Corona inglese, sta per scadere.
Ricordiamo uno stralcio significativo della Dichiarazione d'indipendenza:
Quando nel corso di eventi umani sorge la necessità che un popolo sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo e assuma tra le potenze della terra lo stato di potenza separata e uguale a cui le Leggi della Natura e del Dio della Natura gli danno diritto, un conveniente riguardo alle opinioni dell'umanità richiede che quel popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione. Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità.