Davvero interessante la posizione di questo docente italiano: se sei figlio di ricchi che vivono in una città (in ZTL possibilmente) potrai seguire costosissime lezioni di pianoforte ed essere migliore di quel villano, puzzone e povero del tuo compagno di classe magari in ultimo banco destinato ad essere un criminale. (continua)
6 comments
Roberto ominetti
Ha solamente detto che si è più sensibili alla bellezza, quindi l essere ricco o povero non cambia la natura delle cose
Beh...ad essere onesti, mio figlio, da sei mesi, studia pianoforte. A scuola, in prima media. In una scuola media statale con una sezione ad indirizzo musicale. Senza bisogno di essere "ricchi o alto borghesi".
Mio marito suona e insegna chitarra classica. Mia figlia suona il pianoforte da 4 anni, mio figlio ha suonato la tromba per 7 anni, e no, non siamo ricchi, non lo siamo mai stati. Amore per la musica e qualche sacrificio
Stupido pregiudizio, non esiste solo il piano a coda da decine di migliaia di euro per fare musica, esistono tanti strumenti, ma soprattutto è necessario l'amore per la musica.
Mah. Solo a me è venuta in mente arancia meccanica? Bontà e delicata inclinazione al bello sono due cose non necessariamente coincidenti, con buona pace del classicismo greco
A scuola, in prima media.
In una scuola media statale con una sezione ad indirizzo musicale.
Senza bisogno di essere "ricchi o alto borghesi".