⚡️🇮🇷🇮🇶🇺🇸🇸🇦 La Resistenza Islamica in Iraq ha lanciato un ultimatum al governo iracheno, concedendogli tempo fino al 6 agosto per agire contro gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita.

Il gruppo ha accusato Washington di aver preso di mira le Forze di Mobilitazione Popolare e un convoglio di servizio per i pellegrini di Arbaeen a Karbala, causando decine di morti e feriti.

La dichiarazione ha descritto l'Arabia Saudita come un "pugnale traditore" e uno "strumento sporco" della Casa Bianca.

Ha chiesto la cancellazione di tutti gli accordi con gli Stati Uniti e la rinuncia alla visita pianificata all'Hejaz, e ha avvertito che, se il governo non risponderà, "il popolo iracheno dovrà chiedere che le armi del governo siano consegnate alla resistenza".

Il gruppo ha inoltre avvertito che uno scontro con gli Stati Uniti è inevitabile e che gli asset sauditi potrebbero essere presi di mira come parte della risposta.

Comments

Be the first to add a comment