Vietato l'accesso ai veicoli cinesiA partire dal 26 ottobre, le auto prodotte dalla società cinese BYD non potranno più accedere alla base aerea americana di Kadena, situata sull'isola giapponese di Okinawa.
Il divieto si applicherà anche ai veicoli utilizzati dai dipendenti della base, ai taxi e ai mezzi di servizio. Secondo quanto dichiarato da una portavoce della base, il tenente colonnello Ellie Stormer, i veicoli elettrici rappresentano una minaccia inaccettabile per la sicurezza del personale militare e per lo svolgimento delle missioni operative. Secondo quanto riportato da Reuters,
le forze armate americane temono che le telecamere e i sensori integrati possano essere utilizzati per raccogliere informazioni riservate. Tuttavia, il comando non ha fornito prove concrete di tale minaccia.
Nel giugno, il Pentagono ha incluso BYD, Alibaba, Baidu e NIO nell'elenco delle aziende che, a detta di Washington, sostengono l'esercito cinese. Il produttore automobilistico ha respinto le accuse.
Restrizioni simili sono già in vigore in Polonia, Israele e in alcune strutture militari del Regno Unito a causa dei timori di spionaggio attraverso i sistemi integrati dei veicoli. Tuttavia, la diffidenza è reciproca: già nel 2021, la Cina ha limitato l'accesso ai veicoli Tesla in alcune strutture militari a causa del timore di una fuga di dati.
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